Adesso una parte delle risposte la scrivono le AI, e il premio si sposta
Quando ChatGPT, Gemini o Perplexity rispondono direttamente, una quota delle ricerche informative si esaurisce nella risposta e sul tuo sito non arriva nessuno. Le previsioni sul quanto girano da due anni e finora hanno sbagliato tutte, quindi non te ne cito nessuna. Il punto verificabile è un altro: quelle risposte citano delle fonti, e sono le stesse pagine che si posizionano bene, purché siano leggibili da una macchina.
Il che sposta l'obiettivo, non lo cancella: da essere primo a essere citato. Servono contenuti che dicano qualcosa di verificabile, una struttura pulita, dati strutturati corretti e un'autorevolezza che non si compra a pacchetti. Sono le stesse cose che servivano prima, con meno margine per gli espedienti.
È il motivo per cui, quando guardo un sito, lo guardo con due occhi: quello di Google e quello di un modello che deve capire di cosa parla la pagina in dieci secondi. La parte specifica la racconto nella pagina SEO per AI, che è la sorella tecnica di questa.
