Analisi di mercato · aziende e PMI · dal 1993

Analisi di mercato per aziende: ogni numero porta accanto la sua fonte, e in fondo trovi una decisione scritta, non un pacco di slide.

Domanda, concorrenti e regole del tuo settore, misurati per una decisione precisa: aprire una sede, lanciare una linea, entrare in un paese nuovo, convincere una banca. Il documento si chiude con poche raccomandazioni scritte come scelte, e con le soglie numeriche che dovrebbero farti cambiare idea.

Parliamo della tua decisione

Trenta minuti in videochiamata, gratuiti. Molte analisi non servono, e quando è così te lo dico qui.

33 anni sul campo 2.500+ aziende in 12 paesi CTU del Tribunale di Lodi 4,9/5 su Google
Max Valle, consulente per l'analisi di mercato, CTU del Tribunale di Lodi

Max Valle · legge il mercato da imprenditore, non da ricercatore

Le situazioni in cui il fiuto ha smesso di bastare

Ne basta una per rendere utile un'analisi. Se invece ti serve un'indagine campionaria statisticamente rappresentativa su grandi popolazioni, questa non è la pagina giusta: non sono un istituto di ricerca e non faccio finta di esserlo.

  • Stai per aprire una sede o entrare in un paese che non conosci. I costi si vedono già nel piano, la domanda reale no: quella si scopre dopo aver firmato il contratto d'affitto.

  • Devi convincere qualcuno che non ha nessuna voglia di crederti. Un socio, una banca, un investitore: leggono il piano cercando il punto debole, e di solito lo trovano nei numeri senza fonte.

  • Il tuo settore si è mosso e non capisci se è un ciclo o un cambio definitivo. Aspettare costa quanto reagire, ma una sola delle due è la scelta giusta, e vale per anni.

  • Hai in mano una statistica che gira da anni e non sai dove sia nata. La metti in una presentazione, qualcuno chiede la fonte, e da quel momento la riunione parla d'altro.

  • Dei concorrenti conosci il sito, non i conti. Quanto fatturano, se stanno crescendo, con quale struttura: sono informazioni pubbliche, e quasi nessuno va a prenderle.

  • Stai per cambiare il tipo di cliente a cui vendi. Vuol dire cambiare prezzo, canale e linguaggio insieme: se il segmento nuovo è più piccolo di quanto sembra, te ne accorgi a fine anno.

Il conto di una decisione presa a intuito arriva quando è già irreversibile

Le scelte piccole si correggono: provi, misuri, cambi. Il problema sono quelle che non hanno il tasto indietro, come una sede firmata per sei anni, una linea messa in produzione, un mercato estero in cui hai già assunto qualcuno. Lì l'intuito ha un difetto preciso: quando sbaglia lo scopri a soldi usciti, e il rimedio costa più della decisione.

L'alternativa che vedo più spesso non è decidere al buio, è decidere con numeri che sembrano solidi. Una percentuale ripresa da una presentazione, una ricerca pagata da chi vende esattamente quella soluzione, un dato prodotto in tre secondi da un modello linguistico con una fonte che suona vera. Sono peggio dell'assenza di dati, perché tolgono il dubbio senza aver dato una risposta.

E poi c'è il difetto che riguarda chi commissiona. Molte analisi nascono per confermare una decisione già presa, e vengono giudicate proprio da quanto la confermano. Se il documento che ricevi non contiene almeno una conclusione che ti dispiace, non hai comprato un'analisi: hai comprato un applauso.

Cosa ti resta in mano

Che cosa c'è scritto dentro, prima che tu debba comprarlo per scoprirlo

Un'analisi che non cambia una decisione è una spesa, non un investimento. Ecco le voci che compongono il documento, e che puoi controllare una per una.

  • La domanda, misurata: quante persone cercano ciò che vendi, con quali parole, in quale stagione e con quale intenzione
  • La dimensione del mercato stimata due volte, dall'alto e dal basso: se le due stime divergono il documento lo scrive, invece di scegliere la più comoda
  • I bilanci dei concorrenti depositati al Registro delle Imprese: fatturato, andamento, struttura
  • Come quegli stessi concorrenti si presentano nei motori di ricerca: cosa promettono e a che prezzo si posizionano
  • Le parole vere di chi compra, prese da recensioni, forum e domande ricorrenti, non da un profilo di cliente inventato a tavolino
  • Le interviste, dove servono, ai tuoi clienti e a chi ti ha detto di no, con la data e il nome di chi ha risposto
  • Barriere, autorizzazioni, obblighi e costi ricorrenti nascosti, e quanto ci mette un concorrente a copiarti
  • Le raccomandazioni scritte come scelte: fai questo, non fare quello, e le soglie numeriche che dovrebbero farti tornare indietro
Accanto a ogni cifra ci sono la fonte e il metodo con cui è stata ricavata. Leggere i bilanci dei concorrenti è legale, sono documenti pubblici; intervistare i tuoi clienti invece è un trattamento di dati personali e vuole informativa e base giuridica, e quella parte la predispongo io da consulente iscritto a FederPrivacy.

Tre modi in cui un numero finisce in una presentazione senza essere mai stato vero

Sono i tre difetti che cerco per primi, anche nei documenti che ti hanno già consegnato altri. Riconoscerli è metà del mestiere.

La statistica senza padre

Prendi una qualunque percentuale di settore che gira nelle presentazioni italiane e prova a risalire alla fonte: quasi sempre trovi un blog che cita un altro blog, che cita un articolo che non esiste più.

Il dato prodotto in tre secondi

Un modello linguistico genera all'istante una percentuale plausibile, con una fonte che sembra vera. Uso l'intelligenza artificiale ogni giorno, e proprio per questo so dove smette di essere affidabile.

La ricerca pagata da chi vende la soluzione

Molti studi che circolano gratis sono stati commissionati proprio da chi vende il prodotto raccomandato nelle conclusioni. Non sono falsi, sono orientati, e la differenza si vede solo guardando chi li ha pagati.

Quello che l'analisi scopre poi diventa lavoro. Se la domanda esiste ma non ti trova, si passa alla SEO; se il problema è come racconti quello che vendi, al content marketing; se l'attività è nuova o cambia pelle, alla consulenza startup e al brand positioning. Tutte le voci partono da qui: digital marketing.

Si comincia da una domanda tua, non da un pacchetto mio

Quello che allunga i tempi non è la raccolta dei dati, sono le persone da sentire: rispondono quando vogliono loro. Lo metto in conto prima, non a lavoro iniziato.

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Trenta minuti sulla tua decisione

Mi racconti cosa devi decidere e cosa sai già. Alla fine della mezz'ora sai se un'analisi ti serve davvero: capita spesso che la risposta sia no.

30 minuti · gratuiti
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Il perimetro, messo per iscritto

Cosa si misura, con quali fonti, quante persone vale la pena sentire e soprattutto cosa resta fuori. Il preventivo arriva dopo, con le voci elencate una per una.

Prima di cominciare
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Il documento, e la lettura insieme

Consegno le evidenze con le fonti e le raccomandazioni, poi ne parliamo di persona: un'analisi che resta chiusa in un cassetto non ha cambiato nessuna decisione.

Consegna e discussione
4,9 Recensioni verificate

Le recensioni le scrivono loro, e restano lì anche quando sono scomode

Pubbliche su Google, firmate con nome e cognome da chi ha voluto lasciarle.

Alcuni dei nomi che in 33 anni si sono seduti dall'altra parte del tavolo

Sei realtà tra le oltre 2.500 seguite dal 1993. Le altre, divise per settore, sono nella pagina dei clienti.

Banca di Asti Politecnico di Milano UnipolSai Ministero della Difesa Università Sapienza di Roma Atlas Copco
Max Valle, Business AI Strategist ed Ethical Hacker certificato

Perché io? L'innovazione di domani, le garanzie di sempre

Sul web italiano dal 1993. Ho costruito siti quando si scriveva l'HTML a mano, ho fatto SEO e digital marketing quando ancora si chiamava "promozione online", e ho passato anni a mettere in sicurezza i sistemi degli altri. L'intelligenza artificiale è l'ultimo capitolo di questa storia, non il primo.

È il motivo per cui, quando ti dico che il tuo sito ha un problema, non sto tirando a indovinare: quei problemi li ho creati, risolti e certificati per lavoro. 33 anni a proteggere i sistemi, non solo a venderli.

4,9 Recensioni Google
  • Sul web dal 1993: siti, SEO e digital marketing
  • Oltre 2.500 realtà seguite in 12 paesi
  • Ethical Hacker certificato (CPEH)
  • CTU del Tribunale di Lodi
  • Consulente Privacy & GDPR (FederPrivacy)
  • Autore di 6 libri su digitale, marketing e AI
Ethical Hacker (CPEH) CTU Tribunale di Lodi FederPrivacy

Sei risposte prima che tu debba fidarti sulla parola

Le domande che arrivano quasi sempre, e che è meglio togliersi adesso.

L'analisi di mercato guarda fuori dall'azienda: domanda, concorrenti, regole del settore. L'analisi dei dati di marketing guarda dentro: campagne, conversioni, canali. Servono a due decisioni diverse, e scambiarle è il modo più comune di pagare la ricerca sbagliata. Se non sei sicuro di quale delle due ti serve, si capisce in mezz'ora di videochiamata.
Serve quando hai davanti una decisione costosa o irreversibile: aprire una sede, lanciare una linea, entrare in un paese nuovo, cambiare il tipo di cliente a cui vendi, convincere una banca. Se la decisione è piccola e si può disfare, di solito conviene provare e misurare invece di studiare, e te lo dico anche quando significa non venderti niente.
Statistiche ufficiali, bilanci depositati al Registro delle Imprese, dati camerali, volumi e stagionalità delle ricerche online, recensioni e conversazioni pubbliche, e quando serve interviste dirette a clienti e non clienti. Ogni cifra nel documento porta accanto la fonte e il metodo con cui è stata ricavata: è la parte che puoi verificare tu, riga per riga, anche senza di me.
La uso, ma nell'ordine giusto: prima il dato in una fonte primaria, poi l'AI per leggerlo, confrontarlo e sintetizzarlo. Al contrario un modello linguistico produce statistiche plausibili e fonti che sembrano vere, ed è oggi il rischio più serio di questo mestiere. Su come la uso e su dove smetto di fidarmi ho scritto un libro intero, "Il mio collega si chiama Claude".
Sì, se lo fai come si deve. Interviste e questionari sono un trattamento di dati personali e vogliono informativa e base giuridica: quella parte la predispongo io, da consulente privacy e GDPR iscritto a FederPrivacy. Leggere i bilanci dei concorrenti, invece, è perfettamente legale, perché sono documenti pubblici depositati.
La durata dipende da quante interviste servono e da quanto sono opachi i tuoi concorrenti: il collo di bottiglia sono le persone da sentire, che rispondono quando vogliono loro. Il prezzo non è scritto in questa pagina perché dipende dal perimetro, e il perimetro si decide nella mezz'ora iniziale. Dopo arriva un preventivo con le attività elencate una per una, così puoi confrontarlo voce per voce con gli altri che hai ricevuto.
Consulenza gratuita · 30 minuti

Raccontami la decisione che hai davanti, e ti dico se un'analisi ti serve

Mezz'ora in videochiamata per mettere a fuoco cosa devi decidere, cosa sai già e cosa manca davvero. Se i dati che ti servono li hai già in casa, o se la scelta si può provare invece che studiare, esci da qui senza aver comprato niente.

  • 30 minuti, gratuiti
  • Risponde Max Valle in persona
  • Nessun impegno, nessuna carta di credito

Scegli data e ora dal calendario: la conferma con il link alla videochiamata arriva subito.

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