Consulenza gratuita 30 minuti · poliambulatori e cliniche

Intelligenza artificiale per poliambulatori: quante ore libera al front office e quali dati clinici non escono dalla struttura.

Mezz'ora sulla tua agenda e sul lavoro di segreteria: da quale processo conviene partire, e cosa un assistente non deve mai poter leggere di un paziente. A fine consulenza ti mando i due libri in PDF, in omaggio.

Scelgo giorno e ora

Prenoti dal calendario in fondo alla pagina. Da qui non parte nessuna telefonata: giorno e orario li scegli tu, anche a struttura chiusa.

30 minuti, gratuiti 2.500+ aziende in 12 paesi 4,9/5 su Google 33 anni sul campo
In omaggio
Copertina del libro Il mio collega si chiama Claude di Max Valle
Copertina del libro Siti da Incubo di Max Valle

I due libri in PDF · in omaggio a fine consulenza, senza doverli chiedere

Il collo di bottiglia non è in sala visita, è al centralino e allo sportello

Sei situazioni che sento raccontare nei poliambulatori. Se ne riconosci due, la mezz'ora ti serve davvero; se non ne riconosci nessuna, la tua struttura è più avanti di quasi tutte.

  • "Il telefono squilla e intanto la fila allo sportello cresce." Ogni prenotazione telefonica occupa una persona per intero, e chi è davanti al banco aspetta il suo turno due volte.

  • "Le mancate presentazioni le scopriamo la mattina stessa." Uno slot che salta non si rivende in mezz'ora, e su un'agenda multi-specialistica diventano ore di sala ferma ogni settimana.

  • "Gli specialisti chiudono i referti dopo l'ultimo paziente." Dettatura, riordino, rilettura: tempo clinico speso a mettere in forma un documento, non a visitare.

  • "Rispondiamo venti volte alla stessa domanda." Come ci si prepara a un esame, cosa portare, se serve l'impegnativa: le stesse informazioni ripetute a voce, un paziente alla volta.

  • "In segreteria qualcuno ha già incollato un referto in un chatbot." L'ha fatto per fare prima, con un account personale, e nessuno gli aveva mai spiegato dove passa la riga.

  • "La direzione sanitaria chiede garanzie che non so dare." Chi risponde se un dato clinico esce dal perimetro è una domanda che arriva prima dello strumento, non dopo averlo acceso.

Se al CUP le prenotazioni arrivano già online, i promemoria partono da soli, i referti escono dal gestionale senza ricopiature e avete messo per iscritto cosa si può caricare su uno strumento esterno, questa pagina non ti serve: in mezz'ora ti direi che siete a posto.

Rimandare costa poco a luglio, e presenta il conto al rientro di settembre

Aspettare sembra la scelta prudente, e in parte lo è: nessuno vuole fare esperimenti con i dati sanitari dei pazienti. Il punto è che l'attesa non è gratis. Si vede nei mesi di picco, quando le liste si allungano e il centralino non ce la fa: il paziente che non riesce a prenotare non aspetta, chiama la struttura dopo. È un costo che nessun bilancio registra come perdita, eppure torna ogni anno.

Poi c'è il rischio opposto, quello di chi parte di slancio. Si apre un assistente alla segreteria, i tempi di risposta crollano, sembra tutto guadagno. Finché non arriva la domanda che una struttura sanitaria deve saper reggere: dove sono finiti quei documenti, chi vi ha avuto accesso, con quale base giuridica. Sui dati sanitari a quella domanda si risponde prima, non dopo. E c'è un effetto meno visibile: quando la bozza è già scritta, chi dovrebbe rileggerla tende a validarla e basta.

Non ti serve un'altra opinione sull'intelligenza artificiale, ne circolano già abbastanza. Ti serve sapere quale processo della tua struttura regge l'automazione e quale no, cosa può leggere un assistente e cosa deve restare nel gestionale, e chi risponde se un dato esce dal perimetro. Sono decisioni da prendere una volta sola, e prima di cominciare.

Dentro la mezz'ora

Mezz'ora sui numeri della tua struttura: cosa guardiamo, e in che ordine

Non è una demo e non è la presentazione di un software. Sono trenta minuti sulla tua agenda e sui tuoi flussi, e alla fine hai una direzione anche se decidi di non lavorare con me.

  • Da quale processo partire, scelto sulla tua agenda e non su un elenco buono per tutte le strutture
  • Cosa può leggere un assistente e cosa no, tenendo insieme dati sanitari e segreto professionale
  • Se gli strumenti che già usate si addestrano su quello che ci caricate, e dove lo si verifica
  • Come si scrive nel registro dei trattamenti l'uso dell'AI in struttura, senza zone grigie
  • Cosa ti riguarda dell'AI Act quando lo strumento tocca la salute, e cosa riguarda chi i modelli li costruisce
  • Dove finisce l'informazione al paziente e comincia la comunicazione promozionale, che per il sanitario ha regole sue
  • Chi lo usa per primo: segreteria, CUP o area clinica, e chi conviene tenere fuori all'inizio
  • Cosa ti resta comunque: i due libri in PDF, che ti mando a fine consulenza
Se stai cercando un software da far installare al CUP, o qualcuno che ti prometta che l'AI scriverà i referti al posto degli specialisti, ti sto facendo perdere tempo. Qui si decide cosa automatizzare e dentro quali limiti, e la firma resta di chi visita.

Prenoti da solo, in un minuto, senza passare da nessun centralino

Non c'è un modulo da compilare e non c'è nessuno che ti richiama: il calendario è in fondo a questa pagina, e lo apri anche alle undici di sera.

1

Scegli lo slot che ti torna comodo

Apri il calendario qui sotto, guardi i giorni liberi e prendi la mezz'ora che preferisci. Servono nome e indirizzo email.

Un minuto
2

Ricevi conferma e link alla videochiamata

Te li manda Google Calendar, con il promemoria automatico. L'appuntamento finisce già nella tua agenda, senza che tu faccia altro.

Subito
3

Parliamo, e i due libri te li mando io

A fine consulenza ti arrivano per email i due PDF, in omaggio. Non devi chiederli e non devi iscriverti da nessuna parte.

A fine consulenza
In omaggio

Due manuali che ti lascio quando chiudiamo la videochiamata

Arrivano in PDF per email a fine consulenza, senza che tu debba chiederli. Sono manuali operativi scritti per chi ha una struttura da mandare avanti, non brochure con il logo sopra.

Copertina del libro Il mio collega si chiama Claude
PDF completo

Il mio collega si chiama Claude

Diciotto mesi di intelligenza artificiale dentro un'azienda di servizi italiana, raccontati per intero, comprese le parti che non fanno bella figura.

  • I 5 errori del primo anno, senza nasconderne nessuno
  • Le 3 reazioni del team: l'entusiasta, lo scettico disciplinato, il preoccupato silenzioso
  • Le 3 lezioni da applicare nei prossimi tre mesi
Copertina del libro Siti da Incubo
PDF completo

Siti da Incubo

Perché il sito di una struttura può essere impeccabile a vedersi e non portare una prenotazione in tutto l'anno, e cosa si fa per rimetterlo in piedi.

  • 386 pagine, dal sintomo alla correzione
  • I 47 errori che trovo più spesso, uno per uno
  • Check list da passare sul sito del poliambulatorio

Leggi il parere di chi si è già affidato alla mia esperienza

Realtà che sui dati non possono sbagliare, e che mi hanno lasciato entrare lo stesso

Dove finiscono le informazioni, chi vi accede, cosa si scrive nel registro. Un istituto di credito e un poliambulatorio arrivano alla stessa domanda partendo da due strade diverse.

Banca di Asti Politecnico di Milano UnipolSai Ministero della Difesa Università Sapienza di Roma Atlas Copco
Max Valle, consulente di intelligenza artificiale per poliambulatori ed Ethical Hacker certificato

Perché io? L'innovazione di domani, le garanzie di sempre

Sul web italiano dal 1993. Ho costruito siti quando si scriveva l'HTML a mano, ho fatto SEO e digital marketing quando ancora si chiamava "promozione online", e ho passato anni a mettere in sicurezza i sistemi degli altri. L'intelligenza artificiale è l'ultimo capitolo di questa storia, non il primo.

È il motivo per cui, quando ti dico che il tuo sito ha un problema, non sto tirando a indovinare: quei problemi li ho creati, risolti e certificati per lavoro. 33 anni a proteggere i sistemi, non solo a venderli.

4,9 Recensioni Google
  • Sul web dal 1993: siti, SEO e digital marketing
  • Oltre 2.500 realtà seguite in 12 paesi
  • Ethical Hacker certificato (CPEH)
  • CTU del Tribunale di Lodi
  • Consulente Privacy & GDPR (FederPrivacy)
  • Autore di 6 libri, tra cui "Il mio collega si chiama Claude"
Ethical Hacker (CPEH) CTU Tribunale di Lodi FederPrivacy

Le domande che mi fa la direzione sanitaria, prima ancora dell'amministrazione

Se la tua manca, tienila per la videochiamata: le domande scomode sono quelle che evitano i guai dopo.

Perché lavoro con le aziende nel tempo, non vendo consulenze a consumo. In trenta minuti tu vedi come ragiono e io capisco se la tua struttura ha un problema che so risolvere davvero. Se ce l'ha ne riparliamo con un preventivo e con dei numeri; se non ce l'ha te lo dico, e ce lo siamo tolto dalla testa in mezz'ora invece che in tre riunioni con il consiglio di amministrazione.
No, e non c'è nemmeno un commerciale da cui difendersi: dall'altra parte della videochiamata ci sono io. Conferma, link e promemoria arrivano da Google Calendar, e se dopo la mezz'ora non ha senso proseguire te lo dico e finisce lì. Il tuo indirizzo non lo cedo e non lo vendo: faccio anche il consulente privacy, sarebbe imbarazzante il contrario. Se ti mando qualche email sui temi dei libri e non ti interessano, ti cancelli con un click.
Dipende dallo strumento e da come è configurato, ed è il primo controllo che facciamo insieme. Esistono piani e impostazioni che escludono i tuoi contenuti dall'addestramento e tengono i dati entro perimetri compatibili con il GDPR, e ne esistono altri che fanno l'opposto senza scriverlo in prima pagina. Trattandosi di dati relativi alla salute, cioè della categoria che il regolamento protegge di più, la verifica si fa sulle condizioni contrattuali e sulle impostazioni, prima di caricare un solo documento.
Il referto lo firma il medico che ha visitato, e la responsabilità clinica non si delega a uno strumento. Quello che un assistente fa bene è il lavoro attorno: riordinare una dettatura, preparare una bozza da correggere, riassumere una documentazione lunga, tenere allineata la modulistica. Il giudizio clinico resta dove è sempre stato, ed è esattamente la parte che oggi si comprime per riuscire a fare tutto il resto.
Quasi mai, e comunque non è da lì che si parte. Si guarda quale passaggio consuma più ore e si affianca l'assistente a quel passaggio, dentro il flusso che già usate. Rimettere in discussione l'infrastruttura di un poliambulatorio per introdurre l'AI è il modo più rapido per fermarsi al terzo mese, con la segreteria che torna a fare tutto come prima e con una spesa in bilancio.
La comunicazione di una struttura sanitaria può essere informativa, corretta e verificabile: descrivere le prestazioni, le condizioni di accesso, i tempi. Non può diventare un messaggio promozionale che spinge il paziente a scegliere per ragioni diverse dalla prestazione. Chi risponde di quello che viene pubblicato è la struttura con il suo direttore sanitario, non chi scrive i testi: per questo, quando un assistente prepara una bozza, il passaggio di controllo va deciso prima e messo per iscritto.
Ci siamo

Trova trenta minuti fra un turno e l'altro, li scegli tu qui sotto

Seleziona un giorno e un orario libero. Conferma e link alla videochiamata arrivano da Google Calendar, e a fine consulenza ti mando i due libri in PDF, in omaggio.

  • 30 minuti sulla tua struttura
  • I 2 libri in PDF, a fine consulenza
  • In videochiamata, con me
  • Nessun impegno e nessuna carta

Consulenza online di 30 minuti, riservata ai nuovi clienti. Se non trovi uno slot comodo, riprova tra qualche giorno: il calendario si aggiorna da solo.

Consulenza gratis 30 min