restyling sito web

Restyling sito web, perché dovresti farlo? Se sei qui, probabilmente non sai se il tuo sito ha bisogno di un rifacimento e se, effettivamente, è ciò che ti serve per risollevare il tuo business online.

Se vuoi restare al passo coi tempi e comunicare in modo efficace il valore della tua offerta sul web, devi aggiornare periodicamente il tuo sito, un’operazione che non si riferisce al solo restyling grafico.

Rifare il sito web vuol dire conformarlo agli standard tecnologici nuovi, garantire un’adeguata sicurezza informatica e soddisfare le specifiche SEO dei motori di ricerca, che sono in continuo cambiamento ed evoluzione.

Google, infatti, utilizza dei parametri, le core web vitals, per decidere come classificare i siti web all’interno dei risultati di ricerca.

Se vuoi che il tuo sito non venga penalizzato e desideri aumentare la visibilità, dovrai assicurarti che sia moderno, funzionante, efficiente e che garantisca un’ottima UX da mobile e da desktop.

Da dove partire? Sicuramente dal misurare le performance attuali del tuo sito per capire i valori di partenza e quali sono gli interventi da fare.

Vediamo come verificare la qualità del tuo sito, perché fare un intervento di restyling e quali sono le operazioni fondamentali per rinnovare il tuo progetto web.

Restyling del sito web: quali sono i voti di partenza?

Cosa c’entrano i voti con il tuo  sito web? Può sembrarti strano, lo so, ma devi sapere che esistono diversi strumenti di valutazione di un sito internet, che ti permettono di ottenere informazioni e dati utili per migliorare le performance.

Il più utilizzato è Google PageSpeed Insights, uno strumento online gratuito fornito da Google, che consente di valutare le prestazioni di un sito web e di ricevere suggerimenti su come migliorare la velocità di caricamento e la sua usabilità su dispositivi mobili.

Altri strumenti simili sono:

I risultati ottenuti dall’utilizzo di questi tool devono essere interpretati in maniera sapiente e non in modo secco.

Tutti questi strumenti restituiscono un indice di valutazione del sito web e parametri qualitativi, quantitativi e di performance.

Tra questi parametri possiamo avere:

  • Performance Grade: Che rappresenta il voto complessivo delle performance del sito analizzato
  • Page size: il peso, espresso in Mbyte o Kbyte
  • Load Time: il tempo di caricamento pagina
  • Request: le richieste che il server che ospita il vostro sito riceve per poter far visualizzare la pagina

Il performance grade spesso viene rappresentato con voti all’ americana, ovvero con lettere che vanno dalla A alla F.

La scala di voto americana, può essere così sintetizzata:

  • A = Eccellente
  • B =  Buono
  • C = Sufficiente
  • D = Insufficiente
  • F = Gravemente insufficiente

Ci sono altri strumenti che indicano gli stessi parametri, ma con voti espressi in centesimi.

Anche qui è facile l’ interpretazione. Un punteggio vicino al 100 è ottimo, mentre al contrario, sotto il 50 è insufficiente.

La maggior parte dei tool, tra cui Google PageSpeed Insights, indica anche cosa correggere e come farlo per innalzare il punteggio del tuo sito web. Quest’ultimo è uno strumento preciso, che scende nei minimi dettagli tecnici.

Qui di seguito ecco quali dovrebbero essere, secondo Google, i parametri corretti:

  • Tempo di caricamento: massimo di 3 secondi
  • Richieste totali: comprese tra 80 e 100
  • Peso della pagina: non superiore al 1 Mbyte
Risultati sito max valle

Come puoi vedere, il mio sito ha tempi di caricamento sotto il secondo, grazie anche ai server hosting SuperWP, altamente performanti, che puoi acquistare tra i miei servizi.

Il punteggio sulle prestazioni dal sito da mobile è di 99, con accessibilità 98, best practice 92 e SEO 93. Risultati simili sono rilevabili anche dalla versione desktop con punteggi che vanno da 92 a 100.

Dopo aver misurato i punteggi del tuo sito web, posso mettere in pratica tutte le operazioni necessarie per portarlo a ottenere questi risultati. Vuoi saperne di più? Contattami.

Naturalmente la parte tecnica copre solo uno dei parametri. È necessario curare anche la parte grafica.

Un restyling grafico ben fatto, permette di migliorare l’usabilità di un sito e quindi, l’ esperienza utente e la permanenza sulle tue pagine.

Perché fare un restyling al tuo sito web?

Ho accennato all’inizio alcuni dei motivi che dovrebbero spingerti a prendere in considerazione il rifacimento del sito web, ma voglio approfondire meglio questo aspetto, affinché tu capisca il valore che c’è dietro quello che tu potresti considerare un lavoro non realmente necessario.

Visiteresti mai un sito web con una grafica poco gradevole, non correttamente visualizzabile dallo smartphone, e con contenuti datati e scritti male? Probabilmente no. Allora, perché dovrebbero volerlo fare i tuoi potenziali clienti?

Inoltre, Google utilizza dei segnali web essenziali per far decidere al proprio algoritmo se un sito web è di qualità ed è meritevole delle prime posizioni nei risultati di ricerca.

Insomma, da queste premesse è già abbastanza evidente che il restyling del sito web è un’operazione che non puoi ignorare.

Ma vediamo più nel dettaglio alcuni dei motivi più importanti che dovrebbero spingerti a decidere di far lavorare al rifacimento del sito.

Il sito ha perso posizionamento

Se cerchi il tuo sito web su Google per alcune parole chiave pertinenti e ti accorgi di non essere almeno in prima pagina, è il momento di agire.

Come puoi ricevere visite se gli utenti, per trovarti, devono superare, ad esempio, la terza pagina dei risultati? Il buon posizionamento è fondamentale per farti trovare dai potenziali clienti e un sito web che non appare nei risultati di ricerca, non ti da la visibilità necessaria per far decollare il tuo business.

Tramite il restyling si interviene su ciò che impedisce un corretto posizionamento, andando a migliorare tutti i parametri tecnici e SEO indispensabili per ottenere i risultati di crescita desiderati.

La grafica del sito è obsoleta e non rispecchia l’identità del brand

La grafica del sito comunica l’identità del tuo brand, se la struttura, i colori e il layout sono poco accattivanti e non in linea con la tua immagine, allora sicuramente dovrai intervenire.

Il design del sito web ha un impatto diretto sull’esperienza dell’utente. Un sito web ben progettato e moderno può migliorare l’UX e rendere la navigazione più intuitiva e piacevole. Inoltre, una grafica più moderna può dare al tuo sito web un aspetto più professionale e affidabile, aumentando la fiducia degli utenti nei tuoi servizi e/o prodotti.

Il restyling grafico ha un impatto anche dal punto di vista SEO, perché fare scelte ottimizzate, vuol dire migliorare la velocità di caricamento, la struttura delle pagine e l’usabilità generale del sito.

La grafica attuale del tuo sito potrebbe non essere responsive e non visualizzarsi correttamente sui dispositivi mobili, un problema importantissimo, poiché circa il 92% della popolazione utilizza lo smartphone per effettuare ricerche su internet.

Inoltre, nel 2021 c’è stata la rivoluzione del Google Mobile First Index, in cui l’azienda ha annunciato la proprietà di indicizzazione di siti web solo dalla versione mobile.

Il pubblico è differente e sono cambiate le abitudini degli utenti target

Quando hai messo online il tuo sito avevi degli obiettivi e una strategia che, oggi, a distanza di tempo, sono cambiate.

Magari anche il tuo pubblico e le abitudini degli utenti target sono differenti e ti sei reso conto che non riesci più a raggiungerli.

Come saprai, il sito web è un potente strumento di marketing da integrare a una strategia promozionale più ampia ed efficace.

Se il mercato è cambiato, se il tuo pubblico è diverso e il modo in cui gli utenti cercano non è più lo stesso, non puoi restare fermo. Devi intervenire e aggiornare la tua offerta e il modo in cui ne comunichi presenza e valore sul mercato.

Come fare il restyling di un sito web?

Compresa l’importanza del restyling, vediamo ora quali sono le fasi principali del lavoro di rifacimento e aggiornamento di un sito web.

Bisogna sempre partire da un’analisi del sito per valutare la situazione attuale e misurare le performance, per poi procedere con lo studio del target di riferimento e l’identificazione delle buyer personas.

La raccolta di questi dati e informazioni è necessaria per la progettazione di un restyling che risponda correttamente ai principi dell’UX.

Si passa poi alla definizione dei nuovi obiettivi e alla strategia da applicare per raggiungerli; è importante anche conoscere a fondo i prodotti e/o servizi che si offrono e in che modo la concorrenza è posizionata sul mercato.

Nella fase di progettazione si tiene conto degli elementi strutturali, grafici, dei contenuti, delle scelte tecniche e delle tecnologie da utilizzare.

È poi fondamentale fare una valutazione dei cambiamenti apportati al sito web dopo la messa online del nuovo portale, e anche nel periodo successivo, per ottenere feedback dagli utenti, utili a misurare la loro soddisfazione e a migliorare ulteriormente l’usabilità.

Affidarsi a un professionista è il modo migliore per effettuare un restyling che porti a risultati concreti e misurabili.

Il tuo sito web è poco performante? Il punteggio di partenza dei vari tool è molto basso? Prenota una consulenza con me per cambiare rotta e risollevare l’immagine del tuo sito, del brand e ottenere buona visibilità per il tuo business.

La piramide di Google: i parametri che considero per rifare un sito web

Non esistono formule magiche e, come avrai capito, non c’è spazio per l’improvvisazione quando si tratta di fare il restyling del sito web.

Ho riassunto tutti i punti più importanti in questa immagine, creando una Piramide:

piramide google

Come tutte le piramidi che si rispettano, partiamo dalla base, ovvero da quelle operazioni basilari da effettuare e da verificare:

  • DOMINIO e DNS: Google verifica l’età di un dominio, la sua autorevolezza ed il suo focus. Oltre a questi parametri misura i tempi di risposta dei server DNS.
    Cose da NON fare: Evitate di comprare i vostri domini a caso o dove costano meno.
    Consiglio di Max Valle: Acquistate domini solo da società che vendono servizi performanti che vi possono garantire server Dns con tempi di risposta brevi.
    Spendere 5€/anno per registrare il dominio dal provider più economico anzichè spenderne 20€/anno, tecnicamente può fare la differenza.
    Sei disposto a perdere traffico per pochi euro all’ anno?
  • VELOCITA’ HOSTING e suo UPTIME: Oggi la scelta dell’ hosting è diventata fondamentale. Google misura le performance del server che ti ospita.
    Cose da NON fare: Scegliere un hosting provider economico.
    Consiglio di Max Valle: Acquistate solo servizi di hosting professionali. Evitate pacchetti hosting che costano poche decine di euro all’anno.
    Il motivo è semplice, più economico è il pacchetto, più il server dovrà essere riempito di utenti per portare a guadagno il provider e più utenti ci sono sul server e più le performance saranno basse.
    Performance hosting basse = penalizzazioni del sito. Scegli hosting che costino più di 100€/anno. Sotto questa cifra difficilmente potrai avere un servizio performante.
    Sei disposto a perdere traffico per pochi euro all’ anno?
  • VIRUS E MALWARE: Verifica costantemente il tuo sito. Tienilo aggiornato ed effettua delle scansioni alla ricerca di malware e virus.
    Cose da NON fare:  Non aggiornare costantemente il sito,non installare un certificato SSL e non effettuare scansioni.
    Consiglio di Max Valle:  Prendere la buona abitudine di aggiornare, almeno con cadenza settimanale il proprio sito web, sopratutto se basato sui CMS.
    Installare sempre un certificato SSL ed attivare la politica di sicurezza HSTS ( Http Strict Transport Security ). Utilizzare strumenti di scansione del sito e verificare almeno mensilmente i permessi cartella del proprio hosting.
  • STATUS CODE DELLE PAGINE: E’ il codice di risposta che il server invia quando si richiede una pagina web. Una pagina correttamente servita restituisce il codice 200, mentre quando una pagina è inesistente restituisce un codice 404.
    Cose da NON fare:  Avere pagine che restituiscono codici di errore come il 404, 403 o il 500.
    Consiglio di Max Valle: Prendere la buona abitudine di verificare se ci siano pagine in errore e correggerle.
  • CODICE E STRUTTURA: Calcolare il rank del template e verificare che non ci siano blocchi dovuti al codice.
    Cose da NON fare:  Acquistare template a caso o usare template gratuiti senza averne verificato l’ efficacia
    Consiglio di Max Valle: Disegnarsi il proprio template dopo aver costruito una corretta struttura di navigazione. Non utilizzare troppi plugin o software di terze parti, senza averne verificato prima il codice.
  • INDICIZZABILITA’: Verificare il numero delle pagine che sono indicizzabili.
    Cose da NON fare:  Avere pagine non indicizzabili o con errori.
    Consiglio di Max Valle: Consultare costantemente la Search consolle di Google e quella di Bing per verificare gli errori di indicizzazione e correggerli nel più breve tempo possibile.
  • AUTOREVOLEZZA: Google premia i siti web che hanno autorevolezza.
    Cose da NON fare:  Non curare la propria autorevolezza sul web.
    Consiglio di Max Valle: Mettere in atto strategie di link building per aumentare la propria autorevolezza
  • CONTENUTO: Google premia i siti che rispondono in modo completo e veloce alle ricerche dei propri utenti
    Cose da NON fare:  Non curare i contenuti del proprio sito e non aggiornarli costantemente
    Consiglio di Max Valle: Creare un piano editoriale serio e continuativo che permetta al tuo sito di crescere qualitativamente
  • LINKS: I motori di ricerca premiano i siti che curano la struttura interna dei propri link e che ricevano link da altri siti autorevoli.
    Cose da NON fare:
      Non curare la struttura di navigazione ed i link interni del proprio sito. Non comprare link esterni da siti poco autorevoli.
    Consiglio di Max Valle: Creare un piano di costruzione della propria link building che permette di crescere in modo naturale e costante.

Quanto costa fare il restyling di un sito web?

Il costo di un restyling di un sito web varia a seconda di molti fattori, come la complessità del sito esistente, la quantità di contenuti da aggiornare o da creare, il tipo di design desiderato, le funzionalità richieste e altri costi tra cui quelli legati relativi l’hosting, l’adeguamento GDPR, la manutenzione e tanto altro.

In generale, è possibile che sia richiesto un budget che va da alcune centinaia di euro fino a diverse migliaia di euro, a seconda delle esigenze specifiche del progetto.

Dato i costi importanti, ti consiglio sempre di chiedere un preventivo per il restyling del sito che sia ben dettagliato, in modo che tu possa avere una visione chiara dell’entità e della qualità del lavoro che verrà effettuato.

Puoi approfondire con questo articolo sui costi di un sito web, per avere un’idea più completa di ciò che tengo in conto prima di realizzare un preventivo per il rifacimento del tuo progetto web.

Quali risultati puoi ottenere con la mia consulenza?

Spero tu abbia compreso come le attività da svolgere richiedono un professionista serio e ben preparato, capace di capire cosa non va e prendere le decisioni migliori per risollevare il tuo sito web.

Come spesso dico, durante le mie consulenze, è meglio non avere un sito internet, piuttosto che averne uno che funziona male.

Se decidi di essere presente, in modo professionale sul web, devi farlo con una proposta moderna, funzionale, in linea con il mercato in cui operi, sempre aggiornato.

Con la mia consulenza posso aiutarti a comprendere cosa non sta funzionando, perché il tuo sito è penalizzato da Google o non riesce a posizionarsi in prima pagina. 

Possiamo progettare una strategia di marketing nuova, in linea con l’identità del tuo brand e con le attuali esigenze di mercato e del tuo target di riferimento.

Inoltre, potremmo confrontarci sui tuoi nuovi obiettivi, valutare le opzioni di design e le soluzioni tecniche disponibili, per poi ottenere un preventivo personalizzato per il tuo progetto di restyling. 

Prenota ora la tua consulenza e scopri come migliorare il tuo sito web per il successo della tua attività online.

Altri articoli interessanti: