Consulenza gratuita 30 minuti · ristoranti e pizzerie

Marketing per ristoranti e pizzerie: riempire anche il martedì, senza lasciare il margine alle piattaforme.

Mezz'ora sul tuo locale, con Google e le mappe aperte: perché chi cerca dove mangiare in zona finisce da un altro, e come si riporta la prenotazione dentro casa tua. A fine consulenza ti lascio in omaggio i due libri in PDF.

Scelgo giorno e ora

Prenoti da solo dal calendario in fondo alla pagina. Nessuno ti richiama in orario di servizio: giorno e ora li scegli tu.

30 minuti, gratuiti 2.500+ aziende in 12 paesi 4,9/5 su Google 33 anni sul campo
In omaggio
Copertina del libro Siti da Incubo di Max Valle
Copertina del libro Il mio collega si chiama Claude di Max Valle

I due libri in PDF · in omaggio a fine consulenza, senza doverli chiedere

Chi decide dove mangiare stasera ci mette tre minuti, dal telefono, a due chilometri da te

Sei situazioni che trovo praticamente in ogni locale che apro su Google. Se ne riconosci due, la mezz'ora ti serve davvero; se non ne riconosci nessuna, sei messo meglio di quasi tutti.

  • "Sulla scheda Google c'è ancora l'orario vecchio." Chi cerca una pizzeria aperta adesso legge un orario sbagliato, oppure vede foto della sala che hai già rifatto due volte.

  • "Il menù è un PDF che dal telefono non si legge." Chi deve allargare con due dita per capire i prezzi chiude e apre il menù del locale accanto, che si legge subito.

  • "Alle recensioni non risponde nessuno." Le ultime risposte sono di due anni fa, e quella con due stelle resta lassù a raccontare la sua versione senza contraddittorio.

  • "Per prenotare bisogna telefonare, e in servizio non risponde nessuno." Chi decide alle 19:40 non richiama alle 20:10: prenota dove può farlo con due tocchi.

  • "Il delivery mi porta ordini, ma i clienti non sono miei." Nome, numero e abitudini restano sulla piattaforma, insieme a una fetta di margine che paghi su ogni singolo ordine.

  • "Pubblico sui social, ma il martedì la sala è vuota." I post li vede chi ti segue già, cioè chi è venuto. Chi deve ancora scoprirti sta cercando su Google e sulle mappe.

Se la scheda Google è aggiornata ogni settimana, rispondi a tutte le recensioni entro un paio di giorni e le prenotazioni arrivano dal tuo sito senza commissioni, questa pagina non ti serve: la mezz'ora la useremmo per darti ragione.

Il coperto di stasera non lo recuperi domani sera

Un ristorante non ha magazzino: la sala mezza vuota di martedì non si rivende il sabato, che era pieno comunque. Ed è un conto che si somma per stagioni intere, perché il calendario della ristorazione è spietato: le cene di gruppo di dicembre si decidono a ottobre, le ferie di agosto si programmano a giugno, e chi in quelle settimane non compare nelle ricerche resta fuori da tutta la stagione, non da una serata.

Poi c'è il rischio opposto, quello di chi si muove di fretta perché la sala è vuota: si apre un'altra piattaforma, si comprano follower, si lancia uno sconto che porta gente una volta sola e abitua tutti ad aspettare il prossimo. Il margine di un coperto non regge tre intermediari, e quando la promozione finisce il locale è più conosciuto e meno redditizio di prima.

Quello che serve non è più pubblicità. Serve sapere con quali parole ti cerca chi ha fame adesso, cosa vede quando ti trova, e come si porta la prenotazione dentro casa tua invece che dentro l'app di qualcun altro. Sono decisioni da prendere una volta, prima della prossima stagione forte.

Dentro la mezz'ora

Apriamo insieme Google e guardiamo il tuo locale come lo vede un cliente nuovo

Non è una presentazione e non è un preventivo travestito. Sono trenta minuti sul tuo locale, con la tua scheda e il tuo sito davanti, e alla fine hai una direzione anche se decidi di non lavorare con me.

  • Cosa cerca chi ha fame adesso, che quasi mai è il nome del tuo locale
  • Quanto pesa la scheda Google rispetto al sito, e cosa va sistemato per primo sulle mappe
  • Come si risponde alle recensioni, comprese quelle ingiuste, senza litigare in pubblico
  • Come riportare la prenotazione dentro casa tua, senza pagare una commissione su ogni coperto
  • Cosa tenere delle piattaforme e cosa smettere di pagare, con il conto davanti
  • Perché il menù va scritto in pagina e non allegato in PDF, anche per chi ti cerca da Google
  • Come si riempiono i giorni deboli, che sono quelli che fanno la differenza a fine mese
  • Cosa ti resta comunque: i due libri in PDF, che ti mando a fine consulenza
Se quello che cerchi è chi ti gestisce i social a quaranta euro al mese e ti promette di diventare virale, ti sto facendo perdere tempo. Qui si lavora su come ti trova chi non ti conosce e su quanto ti resta in tasca a fine servizio, non sui like sotto la foto del tiramisù.

Si prenota in un minuto, anche a cucina chiusa

Non c'è niente da compilare e non c'è nessuno che ti richiama in orario di servizio: il calendario è in fondo alla pagina, e prenoti da solo anche all'una di notte.

1

Scegli lo slot che ti torna comodo

Apri il calendario qui sotto, guardi i giorni liberi e prendi la mezz'ora che preferisci. Servono nome e indirizzo email.

Un minuto
2

Ricevi conferma e link alla videochiamata

Te li manda Google Calendar, con il promemoria automatico. L'appuntamento finisce già nella tua agenda, senza che tu faccia altro.

Subito
3

Parliamo, e i due libri te li mando io

Alla fine dei trenta minuti ti arrivano per email i due PDF, in omaggio. Non devi chiederli e non devi iscriverti da nessuna parte.

A fine consulenza
In omaggio

A fine consulenza ti mando due libri, e nessuno dei due parla di cucina

Arrivano in PDF per email quando abbiamo chiuso la videochiamata, senza che tu debba chiederli. Parlano di come ti trovano i clienti e di come si mandano avanti gli strumenti nuovi senza farsi male.

Copertina del libro Siti da Incubo
PDF completo

Siti da Incubo

Perché un sito bellissimo da vedere può non portare una prenotazione in tutto l'anno, e cosa si fa per rimetterlo in piedi senza rifarlo da zero.

  • 386 pagine, dal sintomo alla correzione
  • I 47 errori che trovo più spesso, uno per uno
  • Check list da passare sul sito del locale
Copertina del libro Il mio collega si chiama Claude
PDF completo

Il mio collega si chiama Claude

Diciotto mesi di intelligenza artificiale dentro un'azienda di servizi italiana, raccontati per intero, comprese le parti che non fanno bella figura.

  • I 5 errori del primo anno, senza nasconderne nessuno
  • Le 3 reazioni del team: l'entusiasta, lo scettico disciplinato, il preoccupato silenzioso
  • Le 3 lezioni da applicare nei prossimi tre mesi

Leggi il parere di chi si è già affidato alla mia esperienza

Nessuno di questi è un ristorante, ed è il motivo per cui te li faccio vedere

Banche, atenei e un ministero mi hanno chiamato per lo stesso problema che hai tu: farsi trovare da chi cerca, e non perdere per strada chi ha già bussato. Cambia il conto che si porta a casa, non il metodo.

Banca di Asti Politecnico di Milano UnipolSai Ministero della Difesa Università Sapienza di Roma Atlas Copco
Max Valle, consulente di marketing per ristoranti e pizzerie ed Ethical Hacker certificato

Perché io? L'innovazione di domani, le garanzie di sempre

Sul web italiano dal 1993. Ho costruito siti quando si scriveva l'HTML a mano, ho fatto SEO e digital marketing quando ancora si chiamava "promozione online", e ho passato anni a mettere in sicurezza i sistemi degli altri. L'intelligenza artificiale è l'ultimo capitolo di questa storia, non il primo.

È il motivo per cui, quando ti dico che il tuo sito ha un problema, non sto tirando a indovinare: quei problemi li ho creati, risolti e certificati per lavoro. 33 anni a proteggere i sistemi, non solo a venderli.

4,9 Recensioni Google
  • Sul web dal 1993: siti, SEO e digital marketing
  • Oltre 2.500 realtà seguite in 12 paesi
  • Ethical Hacker certificato (CPEH)
  • CTU del Tribunale di Lodi
  • Consulente Privacy & GDPR (FederPrivacy)
  • Autore di 6 libri, tra cui "Siti da Incubo"
Ethical Hacker (CPEH) CTU Tribunale di Lodi FederPrivacy

Sei obiezioni che sento tra un servizio e l'altro

Se la tua non è qui dentro, portala alla mezz'ora: quelle scomode sono le uniche che fanno risparmiare tempo.

Perché il mio mestiere è seguire le attività nel tempo, non vendere consulenze a consumo. In trenta minuti tu capisci come ragiono e io capisco se il tuo locale ha un problema che so risolvere davvero. Se ce l'ha, ne riparliamo con un preventivo e con dei numeri. Se non ce l'ha te lo dico, e ci siamo tolti il dubbio in mezz'ora invece che in tre riunioni.
No, e non c'è nemmeno un commerciale da cui difendersi: dall'altra parte della videochiamata ci sono io. Conferma, link e promemoria te li manda Google Calendar, e se dopo la mezz'ora non ha senso andare avanti te lo dico e finisce lì. Il tuo indirizzo non lo cedo e non lo vendo: faccio anche il consulente privacy, sarebbe imbarazzante il contrario. Se ti mando qualche email sui temi dei libri e non ti interessano, ti cancelli con un click.
È la frase che sento più spesso, e quasi sempre dietro c'è la stessa storia: qualcuno ha pubblicato tre post a settimana e nessuno ha mai toccato la scheda Google, il menù o il modo in cui si prenota. I social fanno ricordare un locale a chi lo conosce già; la sala nuova la riempie chi ti trova mentre sta cercando. Nella mezz'ora guardiamo cosa era stato fatto davvero, e da lì si capisce in fretta se il problema era il fornitore o il punto di partenza.
Poco, e concentrato nei momenti giusti. Le cose che cambiano davvero i numeri sono rare e si fanno una volta: sistemare la scheda del locale, portare il menù dentro il sito, aprire una prenotazione che funzioni dal telefono. Poi resta una manutenzione da pochi minuti, tipicamente le risposte alle recensioni, che si può insegnare a chi in sala c'è tutti i giorni. Se un fornitore ti chiede due ore a settimana del tuo tempo, ti sta vendendo il suo lavoro sotto forma di tuo.
No, e chi te lo dice non ha mai guardato un conto economico. Le piattaforme portano volume e visibilità, e a volumi bassi restano convenienti. Il problema nasce quando diventano l'unico canale: la commissione la paghi anche sui clienti che erano già tuoi, e il rapporto con loro non ce l'hai. Si guarda quanto pesano oggi, si costruisce un canale diretto accanto, e con il tempo si sposta il traffico dove il margine resta a te.
Serve, perché rispondono a due momenti diversi. Instagram lavora sul desiderio, e ti tiene in mente chi ti segue. La ricerca lavora sull'intenzione: sono le otto di sera, quella persona ha fame ed è a due chilometri da te. Se in quel momento la tua scheda è aggiornata, il menù si legge e si prenota in due tocchi, il cliente entra. Se manca uno dei tre passaggi, entra nel locale che li ha tutti.
Ci siamo

Scegli il giorno in cui la sala ti lascia mezz'ora

Seleziona un giorno e un orario libero. Conferma e link alla videochiamata arrivano da Google Calendar, e a fine consulenza ti mando i due libri in PDF, in omaggio.

  • 30 minuti sul tuo locale
  • I 2 libri in PDF, a fine consulenza
  • In videochiamata, con me
  • Nessun impegno e nessuna carta

Consulenza online di 30 minuti, riservata ai nuovi clienti. Se non trovi uno slot comodo, riprova tra qualche giorno: il calendario si aggiorna da solo.

Consulenza gratis 30 min