Early Adopters: chi sono e perché sono importanti per le aziende

Early Adopters

Gli early adopters hanno una funzione molto importante al momento del lancio di un nuovo  prodotto sul mercato.

Ti è mai capitato di conoscere qualcuno che in anteprima ha l’ultima versione di uno smartphone o un oggetto inedito ancora non commercializzato?

Ecco, lui è sicuramente un early adopter, una persona che ha prova in anticipo un prodotto o un servizio ancor prima che questo venga messo a disposizione degli altri consumatori.

Questa fase è importante perché permette di conoscerne i punti di forza e di debolezza e lavorare al perfezionamento prima di procedere con la distribuzione finale.

Chi sono gli early adopters?

Gli early adopters sono definiti anche lighthouse customers, letteralmente tradotto in “clienti faro”, espressione utilizzata per indicare la luce di un faro che viene seguito dal resto delle persone che decidono di utilizzare quel nuovo prodotto o tecnologia.

Si tratta di persone che conoscono in anteprima un prodotto e si prestano a testarlo, sono interessate a restare aggiornate sulle novità e saperne di più.

In passato, la parola “early adopters” era utilizzata unicamente per descrivere un utilizzatore di nuovi prodotti, servizi e tecnologie ancor prima che venissero lanciate sul mercato. 

Successivamente, è stato adottato per riferirsi agli utenti che lasciano dei feedback e aiutano l’azienda a migliorare lo sviluppo dei nuovi prodotti/servizi.

Il termine “early adopter” è stato estrapolato da un libro di Everett M. Rogers, intitolato Diffusion of Innovations (1962) in cui si discutono i cinque tipi di utilizzatori dei prodotti in base al loro approccio verso l’innovazione.

Curva di adozione dell’innovazione di Rogers e i tipi di utilizzatori

I sociologi Bryce Ryan e Neal C.Gross avevano già individuato alcuni tipi di utilizzatori e Rogers, negli anni ’60 cercò di delineare le loro caratteristiche.

I due studiosi sostennero che la diffusione dell’innovazione è un processo sociale che comporta la valutazione soggettiva degli utilizzatori.

Questi furono distinti in cinque categorie, poi riprese da Rogers, che provò ad analizzarne le caratteristiche, per dimostrare che gli early adopter e gli early majority erano quelli più inseriti all’interno dei processi di comunicazione locale e con maggiore capacità di diventare degli opinion leader.

La curva di adozione dell’innovazione viene oggi utilizzata come ulteriore strumento di segmentazione del mercato, utile soprattutto nel caso di prodotti/servizi particolarmente innovativi.

Le 5 tipologie di utilizzatori

Nella curva di adozione è possibile osservare la distribuzione nel tempo della quantità di persone che iniziano a utilizzare un’innovazione.

Innovators

Gli innovatori sono un gruppo di persone che adotta per prima le nuove tecnologie. Solitamente sono di giovane età, altamente istruiti e più propensi a correre dei rischi. Appartengono a una classe sociale elevata, hanno a disposizione maggiore ricchezza finanziaria e hanno accesso a risorse scientifiche. 

Dispongono di specifiche abilità e competenze tecniche relative al prodotto/servizio ed amano sperimentare.

Early adopters

Anche questi utenti possono avere un’ottima istruzione, godono di buona reputazione e svolgono un ruolo di leadership sociale supportate da esperienze di grande successo.

A differenza degli innovators, però, non hanno competenze tecniche, ma sono capaci di influenzare altre persone grazie al loro status e reputazione.

All’interno del mercato B2B, queste figure sono considerate delle opportunità per migliorare lo sviluppo di un prodotto e avere un vantaggio competitivo

Sono persone molto selettive nell’adozione di nuove tecnologie e assumono il ruolo di opinion leader.

Early majority

Sono persone che accettano le nuove idee e il cambiamento, ma prima di adottarlo, si assicurano che il prodotto o servizio sia stabile, ben supportato sul mercato e privo di rischi.

Sono utenti che diventano utilizzatori solo dopo aver misurato la reazione di altre persone. Accettano di adottare la nuova opportunità soprattutto per l’utilità e la praticità che porta all’interno della propria routine.

Late majority

Gli utilizzatori tardivi sono persone molto scettiche e prudenti, hanno uno status economico basso e non amano correre rischi.

Sono poco propense al cambiamento e preferiscono adottare prodotti o servizi molto più semplici e utili di quelli che già utilizzato.

Solitamente hanno bisogno di assistenza per comprendere le nuove tecnologie, che accettano soltanto quando sono diventano un cambiamento definitivo che non possono ignorare.

Laggards

È il gruppo dei ritardatari, rappresentato per lo più da persone in età avanzata, con relazioni sociali limitate e con un processo decisionale molto lento, anche a causa delle poche risorse a loro disposizione.

Sono conservatori e non accolgono facilmente il cambiamento. Preferiscono restare fedeli alle abitudini e cercano in tutti i modi di osteggiare chi prova a modificarle.

Decidono di adottare le innovazioni solo se il loro prodotto o servizio è totalmente obsoleto.

Early adopters: perché sono importanti per le aziende?

All’interno della curva, gli early adopters sono la categoria che ha importanza fondamentale nella diffusione dell’innovazione di un’azienda.

Essendo persone che godono di una grande influenza sulla massa, vengono percepiti dal pubblico come punti di riferimento per conoscere le caratteristiche di un prodotto, per poi decidere se acquistarlo.

L’opinione di un early adopter è quindi percepita come un criterio di giudizio essenziale all’interno del processo decisionale degli utenti.

Proprio grazie al loro elevato grado di influenza, gli early adopters prestano particolare attenzione al prodotto/servizio da testare.

Questo li rende particolarmente adatti a quelle aziende che vogliono comunicare al pubblico l’efficacia della loro proposta e ridurre il senso di incertezza e la diffidenza che potrebbe spingere le persone a non adottarla.

Testare le innovazioni sugli early adopters attraverso una precisa strategia aiuta le aziende a individuare correttamente quali sono i canali di comunicazione e di distribuzione migliori; ricevere suggerimenti per perfezionare il prodotto e aumentare la brand awareness grazie al ruolo di elevata influenza.

Caratteristiche degli early adopters

Quando si fa riferimento agli early adopters bisogna precisare che, sebbene presentino caratteristiche similari, si tratta di “personas” differenti in base al prodotto o all’azienda.

È complesso riuscire a individuare l’early adopter per eccellenza, poiché le sue caratteristiche sono influenzate dal problema e dall’innovazione che cerca di risolverlo, tuttavia, ci sono dei tratti generici che è possibile attribuire a questa categoria di utilizzatori.

  • Alto livello di istruzione
  • Elevata influenza su altri consumatori (majority)
  • Maggiore propensione al rischio, anche economico
  • Propensione all’adozione di novità
  • Tendenza a volersi differenziare alla massa
  • Paura di perdere le ultime novità del settore di interesse
  • Disponibilità a lasciare feedback
  • Interesse al miglioramento che l’innovazione può portare nella sua vita
  • Intuizione nel sapere riconoscere le potenzialità di un prodotto/servizio

Ogni singola azienda o brand avrà un early adopter tipo in riferimento alla propria nicchia di mercato.

Inoltre, questa categoria gli sarà fondamentale durante le fasi di analisi e misurazione del comportamento dell’utente all’interno del funnel AARRR, essenziale nel growth hacking.

Pro e contro dell’essere Early Adopters

I primi utilizzatori di un’innovazione godono dell’opportunità di avere in anteprima la nuova forma di tecnologia, ma devono anche fare i conti con l’elevata probabilità che il prodotto o il servizio, in quella versione, diventi obsoleta nel tempo.

Inoltre, gli Early Adopters sperimentano maggiormente i difetti della nuova tecnologia, proprio perché non completamente testata.

Sono proprio loro che, tramite feedback e opinioni aiutano il produttore ad effettuare azioni migliorative del prodotto o servizio, diventando particolarmente influenti sulla tecnologia definitiva che sarà poi messa in commercio.

Vantaggi degli Early Adopters

  • Prestigio
  • Influenza sullo sviluppo della tecnologia
  • Vantaggio competitivo
  • Diventare un leader di pensiero sulla tecnologia

Svantaggi degli Early Adopters

  • Limiti di applicabilità
  • Maggior probabilità di usare un prodotto presto obsoleto
  • Perdita di valore
  • Più alto rischio di difetti

Domande frequenti sugli Early Adopters

Quali rischi corrono per l’adozione anticipata dell’innovazione?

Gli Early adopters devono tener conto di tutti i bug e i difetti non ancora risolti, oltre che la perdita delle nuove funzionalità incluse nelle versioni successive del prodotto/servizio.

Come trovare gli Early Adopters?

Il miglior modo per individuare i primi utilizzatori è quello di intercettare i loro bisogni, ascoltare le necessità e proporre un prodotto pronto all’utilizzo immediato.

È possibile rivolgersi a persone autorevoli nel proprio settore ed a influencer e aziende specifiche.

Qual è la percentuale di persone che diventa Early Adopters?

Circa il 14% delle persone decide di assumere questo ruolo.

Quanto sono importanti gli Early adopters per una startup?

Una startup che si appresta ad entrare nel mercato di riferimento con un’innovazione, deve farlo con un prodotto/servizio competitivo e nella sua migliore versione.

Gli Early Adopters sono quindi fondamentali per effettuare tutti i test e le valutazioni della novità che ci si appresta a rilasciare.

Una qualunque startup dovrebbe sempre trovare il giusto segmento di persone da classificare come Earldy adopters.

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