Brand positioning

Aprire un’attività, avviare un’impresa o fondare un marchio sono di certo un primo passo importante per riuscire ad entrare nel mondo dell’imprenditoria e dar voce a una propria idea o entrare nel commercio di prodotti e servizi, per riuscire però a migliorare nel tempo la propria capacità di posizionarsi in un determinato mercato è necessario lavorare al brand positioning

Il brand positioning prevede il posizionamento del marchio in un specifico asset di mercato, rendendosi così riconoscibili ai potenziali utenti e possibili acquirenti di un prodotto o servizio, che nel tempo possono diventare anche clienti fidelizzati. 

Ma qual è la definizione di brand positioning, cos’è e come funziona? Vediamolo nel dettaglio. 

Brand Positioning definizione

Il brand positioning può essere definito come l’attività che permette la creazione di un’offerta del marchio in modo tale da occupare un posto distintivo e offrire un valore differenziante nella mente del cliente in target

L’identità di un marchio deriva da un processo di organizzazione e di strutturazione di una strategia aziendale che permetta all’azienda di identificarsi. 

Grazie a una consulenza nel settore del brand positioning, è possibile riuscire a comprendere come un’organizzazione responsabile permetta di creare un prodotto o servizio distintivo con caratteristiche uniche che portino gli utenti in target a scegliere un determinato marchio

Il brand positioning, dunque, è la costruzione di un’identità di marca ossia un insieme di associazioni funzionali e mentali che portano l’utente in target a pensare subito a un determinato marchio. 

Brand positioning: cos’è 

Per riuscire a chiarire meglio cos’è il brand positioning bisogna comprendere in che modo il posizionamento del marchio agisca sui clienti in target. 

Infatti, quando si parla di posizionamento di un marchio sul mercato si definisce il motivo perché un consumatore in target preferisca acquistare il prodotto di un brand rispetto a quello degli altri. Oppure perché preferisca richiedere un servizio a un professionista rispetto a un altro. 

Il motivo è semplice: quel marchio, attività o professionista, è stato in grado di creare una strategia di brand positioning che permette di associare immediatamente il bisogno di un servizio o prodotto a un determinato marchio o figura professionale. 

Quando mi occupo della consulenza per il brand positioning statement dei miei clienti, mi assicuro che ogni attività consigliata e adottata presenti un obiettivo comune, ossia: creare un posizionamento del marchio ben definito nella mente degli utenti in target. 

Nel dettaglio un buon posizionamento del brand deve portare a: 

  • Definire un tratto, servizio o prodotto del brand unico e distintivo rispetto ai concorrenti 
  • Cosa può incoraggiare o meno il raggiungimento di un determinato target 
  • Come distinguersi dalla concorrenza entrando in un mercato di nicchia 
  • A capire i mercati merceologici o geografici sul quale operare 
  • Una strategia in grado di supportare e potenziare la crescita del marchio  

Per riuscire a crearsi un posto distintivo all’interno del mercato, bisogna scegliere con cura la nicchia nella quale inserirsi e soprattutto il vantaggio competitivo e differenziale da sfruttare per riuscire a posizionarsi nella mente del cliente. 

Con il giusto posionition branding si ha la possibilità di avere un mezzo per attrarre i giusti clienti in target, fidelizzarli, e creare nella loro mente un’opinione positiva, che può portare poi al giusto marketing di riferimento e del passaparola. 

Branding position: come funziona 

Il brand positioning implica l’identificazione e la determinazione di punti di differenza e somiglianza al fine di accertare quale sia la giusta identità del marchio da creare per la propria azienda e creare un’immagine del brand adeguata. 

Il posizionamento del marchio si presenta come la chiave e la strategia di base del proprio piano di marketing. Infatti, un forte brand positioning del marchio dirige la strategia di marketing, l’unicità del brand rispetto alla concorrenza e fa comprendere anche quali sono i punti similari. 

Con una corretta strategia si riesce anche a creare le giuste ragioni nella mente del cliente per l’utilizzo o l’acquisto di un prodotto da un determinato marchio. 

Il posizionamento è la base per sviluppare e aumentare le conoscenze e percezioni dell’utente rispetto al brand. Questa è la caratteristica essenziale per distinguere il servizio o prodotto offerto da quella della concorrenza. 

Quando si crea una strategia di posizionamento del marchio, dunque, bisogna lavorare al fine di raggiungere quest’obiettivo su tutti i fronti. La mission dell’organizzazione, la personalità, il tone of voice, la creazione di una promessa ai consumatori, la realizzazione di vantaggi competitivi. 

Il brand positioning ad esempio: include anche la comprensione e poi la creazione di una risposta adeguata al pensiero, i sentimenti e aspettative dei consumatori e mercato di destinazione.

Solo creando un’azienda o attività con la giusta identità del marchio, è possibile creare un giusto processo di esposizione al mercato e di fidelizzazione dei clienti. 

Errori di brand positioning: cosa succede senza una buona consulenza? 

Bisogna considerare come la creazione errata di una strategia di brand positioning possa portare a delle problematiche future da prendere in considerazione. Nel dettaglio se la strategia non è ben studiata si rischia di cadere in problematiche quali: 

  • L’Under Positioning (sotto posizionamento): in questo scenario il cliente ha un’idea poco chiara del marchio e dei servizi e prodotti offerti. 
  • Posizionamento limitato: uno scenario in cui gli utenti sono consapevoli del brand, ma in modo eccessivamente limitato, ad esempio, lo associano ad un unico prodotto o servizio e non ne conoscono altri. 
  • Posizionamento confuso: in questo scenario i clienti hanno un’opinione confusa e contrastante sul marchio. Non capiscono cosa faccia esattamente e non riescono a crearsi un’opinione positiva o negativa. 

Positioning brand: quali sono i vantaggi principali 

Quali sono i principali vantaggi del brand positioning? Il posizionamento di un brand è essenziale per qualunque: marchio, azienda, impresa o professionista che vuole raggiungere la giusta clientela in target, fidelizzarla e soprattutto che desidera distinguersi dalla concorrenza. 

Tra i principali vantaggi di una buona strategia di positioning brand ci sono: 

  • Migliorare l’immagine del marchio verso gli utenti 
  • Gli utenti non percepiscono un sentore di rischio nell’acquisto di un prodotto o servizio 
  • Si migliora la distribuzione del proprio prodotto o servizio, migliorando il processo di vendita, aumentando l’interesse del consumatore, potendo così proporgli anche nuovi prodotti 
  • Si ottiene una risonanza maggiore della pubblicizzazione del brand. Inoltre, migliora l’efficienza della spesa nel campo pubblicitario online e offline. 
  • I consumatori si fidelizzano più velocemente e tornano a fare acquisti o richiedere un servizio 
  • Si aumenta la copertura del marchio in un determinato mercato 
  • I clienti associano il brand a un determinato servizio o prodotto quando ne hanno bisogno 

Naturalmente, come ogni strategia di marketing, anche la brand position permette di ottenere un vantaggio essenziale: aumentare i profitti dell’azienda. 

Hai avviato un’attività, un nuovo marchio, oppure sei un professionista e vuoi crearti un vantaggio competitivo per l’azienda? Vuoi creare una strategia per il tuo brand che funzioni? Non esitare a contattarmi per una consulenza, per creare il miglior progetto di brand positioning per la tua attività! 

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