Intelligenza artificiale per consulenti aziendali: le ore non fatturabili che ti riprendi e i documenti che il mandato ti vieta di caricare.
Mezz'ora insieme su un tuo incarico vero: quale pezzo del tuo metodo regge l'automazione, e dove passa la riga oltre la quale il materiale di un cliente non può andare. Alla fine dei trenta minuti ti lascio in omaggio i due libri in PDF.
Scelgo giorno e oraPrenoti direttamente dal calendario qui sotto. Da questa pagina non parte nessuna telefonata: decidi tu giorno e orario.


I due libri in PDF · in omaggio a fine consulenza, senza doverli chiedere
Le cose che fai di notte, perché di giorno sei dal cliente
Sei situazioni che sento raccontare da chi vende giornate di consulenza. Se ne riconosci due, la mezz'ora ti serve davvero; se non ne riconosci nessuna, sei più avanti di quasi tutti.
-
"La proposta la scrivo il sabato mattina." Ogni offerta riparte da un file vecchio, e le tre ore che ci metti non finiscono su nessuna fattura.
-
"I verbali li ricostruisco due giorni dopo." Quello che era stato deciso diventa quello che ricordi tu, e al prossimo incontro qualcun altro lo ricorda diversamente.
-
"I dati arrivano in dodici fogli diversi." Prima di analizzare qualsiasi cosa passi mezza giornata a rimettere in ordine colonne che nessuno ha mai normalizzato.
-
"Il benchmark lo rifaccio ogni volta da capo." Cerchi gli stessi numeri di settore che avevi già cercato sei mesi fa, e non ti ricordi in quale cartella erano finiti.
-
"Nel mandato c'è scritto che quei documenti non escono." E oggi non sapresti dire con certezza se lo strumento che stai usando rispetta quella riga, perché nessuno l'ha mai verificata.
-
"Fatturo a giornata: se ci metto meno, incasso meno." È la domanda che nessuno fa ad alta voce, e finché resta senza risposta l'automazione non parte.
Te ne accorgi alla prossima gara, quando qualcuno ha consegnato tre giorni prima di te
Rimandare sembra la scelta prudente, e in parte lo è: un consulente vende giudizio, e il giudizio non si delega a uno strumento. Il punto è che il rinvio si presenta sempre nello stesso momento, cioè quando la tua proposta finisce sul tavolo accanto a un'altra. Non perdi l'incarico perché eri meno bravo, lo perdi perché sei arrivato dopo, con meno analisi allegate e con un documento che si vede essere stato scritto di corsa. Lo stesso vale al rinnovo di fine anno, quando il cliente confronta quello che ha ricevuto con quello che gli era stato promesso.
Poi c'è il rischio opposto, quello di chi parte di slancio. Si fa produrre un report in un pomeriggio, ci si mette la firma sotto, e dentro c'è un numero che non esiste o una fonte che non è mai stata letta. Nel nostro mestiere basta una volta. E c'è un secondo modo di sbagliare, più silenzioso: caricare in uno strumento qualsiasi i documenti coperti da un accordo di riservatezza. Quella non è una leggerezza tecnica, è un inadempimento contrattuale, e la spiegazione arriva sempre troppo tardi.
Non ti serve un'altra opinione sull'intelligenza artificiale, ne circolano abbastanza e le hai già lette tutte. Ti serve sapere quale parte del tuo metodo regge l'automazione e quale no, cosa il mandato ti consente di far uscire dal perimetro, e cosa succede al tuo modello di prezzo il giorno in cui le ore scendono e il valore resta lo stesso. Sono decisioni da prendere una volta, e prima di cominciare.
Trenta minuti su un tuo incarico vero, non su un caso di scuola
Non è una demo e non è un webinar. Sono trenta minuti in cui prendiamo un mandato che hai in corso, e alla fine hai una direzione anche se decidi di non lavorare con me.
- Da quale pezzo del tuo metodo partire, scelto su un incarico reale e non su un elenco buono per tutti
- Cosa il mandato e l'accordo di riservatezza ti permettono di caricare, e cosa no, riga per riga
- Dove resta la tua responsabilità quando la prima bozza non l'hai scritta tu
- Se gli strumenti che già usi si addestrano sui documenti dei tuoi clienti, e dove si verifica
- Se e come dirlo al cliente: l'uso dell'AI dentro un incarico si dichiara, e conviene deciderlo prima
- Cosa succede alla tariffa a giornata quando lo stesso lavoro ti costa metà del tempo
- Cosa ti riguarda davvero dell'AI Act e cosa invece riguarda chi i modelli li costruisce
- Cosa ti resta comunque: i due libri in PDF, che ti mando quando abbiamo chiuso
Come si arriva alla mezz'ora, senza passare da una segreteria
Non c'è niente da compilare e non c'è nessuno che ti richiama per qualificarti: il calendario è in fondo a questa pagina e decidi tu, anche fra un treno e l'altro.
Scegli lo slot che ti torna comodo
Apri il calendario qui sotto, guardi i giorni liberi e prendi la mezz'ora che preferisci. Servono nome e indirizzo email.
Un minutoRicevi conferma e link alla videochiamata
Te li manda Google Calendar, con il promemoria automatico. L'appuntamento finisce già nella tua agenda, senza che tu faccia altro.
SubitoParliamo, e i due libri te li mando io
Alla fine dei trenta minuti ti arrivano per email i due PDF, in omaggio. Non devi chiederli e non devi iscriverti da nessuna parte.
A fine consulenzaDue manuali che ti mando quando abbiamo finito, e non te li chiedo indietro
Arrivano in PDF per email a videochiamata conclusa, senza che tu debba chiederli. Sono libri operativi scritti per chi ha un'attività da mandare avanti, non brochure con il logo sopra.
Il mio collega si chiama Claude
Diciotto mesi di intelligenza artificiale dentro un'azienda di servizi italiana, raccontati per intero, comprese le parti che non fanno bella figura.
- I 5 errori del primo anno, senza nasconderne nessuno
- Le 3 reazioni del team: l'entusiasta, lo scettico disciplinato, il preoccupato silenzioso
- Le 3 lezioni da applicare nei prossimi tre mesi
Siti da Incubo
Perché il sito di uno studio di consulenza può essere impeccabile a vedersi e non portare un contatto in tutto l'anno, e cosa si fa per rimetterlo in piedi.
- 386 pagine, dal sintomo alla correzione
- I 47 errori che trovo più spesso, uno per uno
- Check list da passare sul sito dello studio
Leggi il parere di chi si è già affidato alla mia esperienza
Ho lavorato per i committenti che magari tu trovi dall'altra parte del tavolo
Banche, atenei, industria e pubblica amministrazione. Sono le organizzazioni che fanno le domande più difficili prima di firmare, ed è lì che si impara a rispondere per iscritto.
Perché io? L'innovazione di domani, le garanzie di sempre
Sul web italiano dal 1993. Ho costruito siti quando si scriveva l'HTML a mano, ho fatto SEO e digital marketing quando ancora si chiamava "promozione online", e ho passato anni a mettere in sicurezza i sistemi degli altri. L'intelligenza artificiale è l'ultimo capitolo di questa storia, non il primo.
È il motivo per cui, quando ti dico che il tuo sito ha un problema, non sto tirando a indovinare: quei problemi li ho creati, risolti e certificati per lavoro. 33 anni a proteggere i sistemi, non solo a venderli.
4,9 Recensioni Google- Sul web dal 1993: siti, SEO e digital marketing
- Oltre 2.500 realtà seguite in 12 paesi
- Ethical Hacker certificato (CPEH)
- CTU del Tribunale di Lodi
- Consulente Privacy & GDPR (FederPrivacy)
- Autore di 6 libri, tra cui "Il mio collega si chiama Claude"
Le domande che mi fa un consulente quando ne parla con un altro consulente
Se la tua non è qui dentro, portala alla mezz'ora: le domande scomode sono quelle che fanno risparmiare tempo.
Prima vuoi vedere cosa racconta di te il tuo sito a chi cerca un consulente?
L'analisi gratuita guarda il sito dello studio e la sua leggibilità per Google e per le intelligenze artificiali. Si compila in novanta secondi e il report ti arriva entro 24 ore lavorative.
Metti mezz'ora nel tuo calendario, scegliendola dal mio
Seleziona un giorno e un orario libero. Conferma e link alla videochiamata arrivano da Google Calendar, e a fine consulenza ti mando i due libri in PDF, in omaggio.
- 30 minuti su un tuo incarico
- I 2 libri in PDF, a fine call
- In videochiamata, con me
- Nessun impegno e nessuna carta
Consulenza online di 30 minuti, riservata ai nuovi clienti. Se non trovi uno slot comodo, riprova tra qualche giorno: il calendario si aggiorna da solo.
