Consulenza gratuita 30 minuti · CAF e patronati

Intelligenza artificiale per CAF e patronati: quanto si accorcia la coda allo sportello e quali dati dell'assistito non escono da lì.

Mezz'ora sui volumi della tua sede: da quale pratica conviene partire, e cosa un assistente non deve mai poter leggere quando in un fascicolo ci sono redditi e certificati medici insieme. Alla fine dei trenta minuti ti lascio in omaggio i due libri in PDF.

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Prenoti direttamente dal calendario qui sotto. Da questa pagina non parte nessuna telefonata: decidi tu giorno e orario.

30 minuti, gratuiti 2.500+ aziende in 12 paesi 4,9/5 su Google 33 anni sul campo
In omaggio
Copertina del libro Il mio collega si chiama Claude di Max Valle
Copertina del libro Siti da Incubo di Max Valle

I due libri in PDF · in omaggio a fine consulenza, senza doverli chiedere

Allo sportello il ritmo non lo decidi tu, lo decide chi entra dalla porta

Sei situazioni che mi raccontano i responsabili di sede. Se ne riconosci due, la mezz'ora ti serve davvero; se non ne riconosci nessuna, sei messo meglio di quasi tutte le sedi che vedo.

  • "Da marzo a settembre la sede non respira." Gli appuntamenti arrivano per telefono, per messaggio e di persona, e a rispondere è la stessa persona che sta compilando un 730.

  • "Metà delle DSU si ferma per un documento mancante." L'assistito arriva senza il contratto d'affitto o senza il verbale, e la pratica si riapre due settimane dopo, da capo.

  • "I messaggi INPS li leggo dopo cena." Poi vanno tradotti in istruzioni per gli operatori e in un avviso agli assistiti, che non è lo stesso per un pensionato e per chi ha appena perso il lavoro.

  • "Rispondo venti volte alla stessa domanda." Che documenti servono per l'ISEE, quando arriva l'assegno unico, se la domanda è stata protocollata: il telefono suona quasi sempre per quelle tre cose.

  • "Un collaboratore stagionale ha caricato un verbale sanitario su un sito qualsiasi." Voleva solo farsi riassumere due pagine fitte, e nessuno gli aveva mai spiegato dove finisce quel file.

  • "Chi non si presenta non avvisa." Lo slot resta vuoto mentre fuori c'è gente in piedi, e a fine giornata hai lavorato meno pratiche di quante ne avevi in agenda.

Se nella tua sede gli appuntamenti sono già a calendario, l'elenco dei documenti parte da solo prima di ogni pratica e ogni operatore sa esattamente cosa può caricare e dove, questa pagina non ti serve: la mezz'ora la useremmo per darti ragione.

Rimandare costa poco a novembre e costa tutto a gennaio

Aspettare sembra la scelta prudente, e in parte lo è: nessuno vuole fare esperimenti con i documenti di chi si è fidato dello sportello. Il punto è che il rinvio ha una data di scadenza. Si presenta puntuale quando riparte la corsa all'ISEE e poi la campagna 730, con le stesse code, gli stessi documenti che mancano e le stesse serate passate a recuperare pratiche che si erano fermate a metà. È un costo che non compare in nessun rendiconto, eppure lo paghi ogni anno nello stesso periodo.

Poi c'è il rischio opposto, quello di chi parte di slancio. Si dà uno strumento agli operatori, i tempi si accorciano, sembra tutto guadagno. Finché non arriva la domanda a cui una sede convenzionata deve saper rispondere: dove sono finiti i documenti dell'assistito, chi vi ha avuto accesso, con quale base giuridica. A quella domanda si risponde prima, non dopo. E c'è un sintomo ancora più silenzioso: quando si delega senza controllare, chi sta allo sportello smette di leggere la pratica e si limita a confermare quello che è uscito.

Non ti serve un'altra opinione sull'intelligenza artificiale, ne circolano già troppe. Ti serve sapere quale passaggio della tua sede regge l'automazione e quale no, cosa può leggere un assistente quando in un fascicolo convivono redditi e certificati medici, e chi risponde se un dato esce dal perimetro. Sono decisioni da prendere una volta sola, e prima di cominciare.

Dentro la mezz'ora

Trenta minuti sulla tua sede, e cosa ti porti via anche se poi non ci lavoriamo insieme

Non è una demo e non è una presentazione. Sono trenta minuti sui numeri veri del tuo sportello, e alla fine hai una direzione anche se decidi che non è il momento.

  • Da quale pratica partire, scelta sui volumi che fai davvero e non su un elenco buono per tutte le sedi
  • Come si separano redditi e dati sanitari dentro lo stesso fascicolo, prima ancora di scegliere lo strumento
  • Se gli strumenti che già usate si addestrano sui documenti degli assistiti, e in quale riga del contratto si legge
  • Come si scrive nel registro dei trattamenti l'uso dell'AI allo sportello, senza zone grigie
  • Cosa ti riguarda davvero dell'AI Act e cosa invece riguarda chi i modelli li costruisce
  • Chi lo usa per primo in sede, e chi conviene tenere fuori finché non c'è una procedura scritta
  • Come accorgersi che un controllo sta saltando prima che se ne accorga chi la pratica la riceve
  • Cosa ti resta comunque: i due libri in PDF, che ti mando quando abbiamo chiuso
Se quello che cerchi è l'elenco di prompt da incollare, o qualcuno che ti dica che l'intelligenza artificiale compila il 730 al posto tuo, ti sto facendo perdere tempo. Qui si decide cosa alleggerire e dentro quali limiti: il visto di conformità e la responsabilità sulla pratica restano dove sono sempre stati.

Si prenota da qui, in un minuto, senza passare da nessuno

Non c'è niente da compilare e non c'è nessuno che ti richiama: il calendario è in fondo a questa pagina, e prenoti da solo anche a sportello chiuso.

1

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Ricevi conferma e link alla videochiamata

Te li manda Google Calendar, con il promemoria automatico. L'appuntamento finisce già nella tua agenda, senza che tu faccia altro.

Subito
3

Parliamo, e i due libri te li mando io

Alla fine dei trenta minuti ti arrivano per email i due PDF, in omaggio. Non devi chiederli e non devi iscriverti da nessuna parte.

A fine consulenza
In omaggio

Due libri che ti mando quando abbiamo chiuso la chiamata, e restano tuoi comunque vada

Arrivano in PDF per email alla fine della videochiamata, senza che tu debba chiederli. Sono manuali operativi scritti per chi ha una struttura da mandare avanti, non brochure con il logo sopra.

Copertina del libro Il mio collega si chiama Claude
PDF completo

Il mio collega si chiama Claude

Diciotto mesi di intelligenza artificiale dentro un'azienda di servizi italiana, raccontati per intero, comprese le parti che non fanno bella figura.

  • I 5 errori del primo anno, senza nasconderne nessuno
  • Le 3 reazioni del team: l'entusiasta, lo scettico disciplinato, il preoccupato silenzioso
  • Le 3 lezioni da applicare nei prossimi tre mesi
Copertina del libro Siti da Incubo
PDF completo

Siti da Incubo

Perché il sito di una sede può essere ordinato a vedersi e non portare un appuntamento in tutto l'anno, e cosa si fa per rimetterlo in piedi.

  • 386 pagine, dal sintomo alla correzione
  • I 47 errori che trovo più spesso, uno per uno
  • Check list da passare sul sito della tua sede

Leggi il parere di chi si è già affidato alla mia esperienza

Enti, banche e atenei mi hanno chiesto le stesse garanzie che chiedi tu

Chi tratta i documenti di migliaia di persone arriva sempre allo stesso punto: chi vede cosa, per quanto tempo, e con quale prova scritta. Che sia un istituto di credito o una sede con quattro operatori.

Banca di Asti Politecnico di Milano UnipolSai Ministero della Difesa Università Sapienza di Roma Atlas Copco
Max Valle, consulente di intelligenza artificiale per CAF e patronati ed Ethical Hacker certificato

Perché io? L'innovazione di domani, le garanzie di sempre

Sul web italiano dal 1993. Ho costruito siti quando si scriveva l'HTML a mano, ho fatto SEO e digital marketing quando ancora si chiamava "promozione online", e ho passato anni a mettere in sicurezza i sistemi degli altri. L'intelligenza artificiale è l'ultimo capitolo di questa storia, non il primo.

È il motivo per cui, quando ti dico che il tuo sito ha un problema, non sto tirando a indovinare: quei problemi li ho creati, risolti e certificati per lavoro. 33 anni a proteggere i sistemi, non solo a venderli.

4,9 Recensioni Google
  • Sul web dal 1993: siti, SEO e digital marketing
  • Oltre 2.500 realtà seguite in 12 paesi
  • Ethical Hacker certificato (CPEH)
  • CTU del Tribunale di Lodi
  • Consulente Privacy & GDPR (FederPrivacy)
  • Autore di 6 libri, tra cui "Il mio collega si chiama Claude"
Ethical Hacker (CPEH) CTU Tribunale di Lodi FederPrivacy

Le domande che mi arrivano dai responsabili di sede, anche quelle antipatiche

Se la tua non è qui dentro, portala alla mezz'ora: le domande scomode sono quelle che fanno risparmiare tempo.

Perché il mio mestiere è seguire le organizzazioni nel tempo, non vendere mezze giornate a consumo. In trenta minuti tu capisci come ragiono e io capisco se la tua sede ha un problema che so risolvere davvero. Se ce l'ha, ne riparliamo con un preventivo e con dei numeri. Se non ce l'ha te lo dico, e ci siamo tolti il dubbio in mezz'ora invece che in tre riunioni.
No, e non c'è nemmeno un commerciale da cui difendersi: dall'altra parte della videochiamata ci sono io. Conferma, link e promemoria te li manda Google Calendar, e se dopo la mezz'ora non ha senso andare avanti te lo dico e finisce lì. Il tuo indirizzo non lo cedo e non lo vendo: faccio anche il consulente privacy, sarebbe imbarazzante il contrario. Se ti mando qualche email sui temi dei libri e non ti interessano, ti cancelli con un click.
Dipende dallo strumento e da come è configurato, ed è il primo controllo che facciamo insieme. Esistono piani e impostazioni che escludono i tuoi documenti dall'addestramento e tengono i dati entro perimetri compatibili con il GDPR, e ne esistono altri che fanno l'opposto senza scriverlo in prima pagina. La differenza sta nelle condizioni contrattuali e nelle impostazioni, non nel nome del prodotto: si guarda prima di portarci dentro un solo fascicolo.
Cambia parecchio, ed è il motivo per cui una sede non può copiare la procedura di uno studio qualsiasi. I dati sanitari sono categorie particolari ai sensi dell'articolo 9 del GDPR e vanno trattati con più cautela di un CUD: la strada che uso è separare quello che serve davvero all'assistente da quello che resta nel fascicolo, così che il verbale di invalidità non esca mai dal perimetro. Si decide prima, per iscritto, e vale per tutti gli operatori, anche per quello che arriva a marzo.
Quasi mai, e comunque non è da lì che si parte. Si guarda quale passaggio costa più ore in campagna e si affianca l'assistente a quel passaggio, dentro il flusso che già usate. Rimettere in discussione l'infrastruttura di una sede convenzionata per introdurre l'AI è il modo più rapido per fermarsi al terzo mese, con gli operatori che tornano a fare tutto come prima.
Regge se le regole stanno su carta e non nella testa di chi c'era l'anno scorso. È esattamente la parte che facciamo insieme: cosa può uscire dalla sede, chi usa lo strumento, cosa si controlla prima di protocollare. Una procedura di una pagina si spiega a un nuovo arrivato in dieci minuti, e vale più di qualsiasi corso fatto a settembre quando la campagna è già finita.
Ci siamo

Prendi la mezz'ora in cui lo sportello ti lascia in pace

Seleziona un giorno e un orario libero. Conferma e link alla videochiamata arrivano da Google Calendar, e a fine consulenza ti mando i due libri in PDF, in omaggio.

  • 30 minuti sulla tua sede
  • I 2 libri in PDF, a fine call
  • In videochiamata, con me
  • Nessun impegno e nessuna carta

Consulenza online di 30 minuti, riservata ai nuovi clienti. Se non trovi uno slot comodo, riprova tra qualche giorno: il calendario si aggiorna da solo.

Consulenza gratis 30 min