I clienti seguiti dal 1993: oltre 2.500 realtà in 12 paesi, dalle banche all'officina che non ha un reparto IT.
Qui sotto ci sono i marchi che posso nominare, divisi per settore. Sono una parte piccola del totale, perché la maggioranza dei clienti non compare in nessuna vetrina: sono le PMI e gli studi professionali con cui lavoro tutti i giorni.
Parliamo della tua aziendaTrenta minuti online, gratuiti. Rispondo io, non un commerciale.
Max Valle · l'interlocutore, dalla banca alla bottega
Un muro di loghi non dimostra niente, se non sai cosa c'è dietro
Le pagine clienti sono tutte uguali e nessuno le crede fino in fondo. Hai ragione a guardarle con sospetto, e questi sono i motivi.
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Un logo non dice cosa è stato fatto. Una consulenza di due ore e un progetto durato cinque anni occupano lo stesso quadratino.
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Molte agenzie espongono clienti che non hanno. Basta un lavoro in subappalto, o un contatto mai diventato contratto.
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I nomi grossi non ti riguardano. Se hai dodici dipendenti, sapere che hanno lavorato per un ministero non ti dice se sanno aiutare te.
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Non capisci se conoscono il tuo settore. E cambiare mestiere ogni volta, per un fornitore, significa impararlo alle tue spese.
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Le date non ci sono mai. Un cliente perso nel 2014 resta in pagina esattamente come quello di questo mese.
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Nessuno dice chi ha lavorato davvero. Il nome sul contratto e la persona che apre il tuo sito spesso non coincidono.
Quello che questa pagina non è: un elenco di tutti i clienti. È l'elenco di quelli il cui marchio posso mostrare. Banche, enti e industrie hanno regole precise su come e dove il loro nome può comparire, e chi lavora con loro le rispetta.
La domanda vera non è quanti clienti ho, ma se ho già visto il tuo problema
Duemilacinquecento realtà sono un numero, e i numeri da soli non fanno decidere nessuno. Quello che dovrebbe interessarti è un'altra cosa: se il guaio che hai adesso l'ho già incontrato, quante volte, e come è finita. È l'unica informazione che riduce davvero il rischio di sbagliare fornitore.
Il vantaggio di aver attraversato settori così diversi sta lì. Le cose che funzionano viaggiano da un mestiere all'altro: la procedura di sicurezza imparata in banca serve allo studio medico, la velocità che serve a un e-commerce a dicembre serve alla testata quando una notizia esplode, l'ordine che l'industria ha in magazzino è lo stesso che manca al suo sito. Chi lavora in un solo comparto ripete quello che sa; chi ne ha visti dodici sa anche cosa provare quando la soluzione ovvia non basta.
Per questo la pagina è divisa per settori invece che in ordine alfabetico: cerca il tuo, guarda chi c'è, e se non trovi nessuno che ti somigli chiedimelo in mezz'ora. Ti dico se quel lavoro l'ho fatto, e quando non l'ho fatto te lo dico prima di iniziare.
Cosa chiedono una banca e una farmacia, e perché finisce per essere la stessa cosa
Cambiano la scala e il vocabolario, non i problemi. Ecco su cosa lavoro per le realtà che vedi qui sotto, con i link alle pagine dei servizi.
- Siti ed e-commerce che reggono il traffico e si possono aggiornare senza chiamare qualcuno
- Visibilità su Google, perché essere online e farsi trovare sono due lavori diversi
- Infrastruttura e hosting su server dedicati, con la rete nel posto giusto e non dove capita
- Sicurezza informatica: penetration test e audit fatti da chi attacca per mestiere, legalmente
- Privacy e GDPR, con il canale whistleblowing per chi è obbligato ad averlo
- Intelligenza artificiale applicata ai processi che l'azienda ha già, non a quelli che dovrebbe avere
- Formazione delle persone interne, perché un progetto senza chi lo porta avanti dura quanto la fattura
- Un interlocutore unico per tutto questo, invece di cinque fornitori che si danno la colpa a vicenda
I settori attraversati, con i nomi che posso fare
Sei mondi con regole diverse. Trova il tuo: se il vicino di casella somiglia alla tua azienda, sai già che quel tipo di lavoro l'ho fatto.
Banche, finanza e assicurazioni
Istituti di credito e realtà assicurative, seguiti su presenza digitale, sicurezza e comunicazione. È il settore in cui gli errori costano di più, e in cui nessuno ti lascia improvvisare: le procedure si rispettano prima di scrivere una riga di codice.
Università, enti pubblici e cultura
Atenei, formazione, pubblica amministrazione e fondazioni museali. Progetti con capitolati, tempi lunghi e responsabilità formali, dove la parte tecnica deve reggere anche a distanza di anni e a chi la eredita dopo di te.
E-commerce e retail
Negozi online e catene che ogni giorno vendono e spediscono. Qui il lavoro si misura da solo: se il sito rallenta o il carrello si inceppa, il fatturato della giornata lo dice prima di qualsiasi report.
Industria e manifattura
Aziende di produzione e filiera tecnica, dal prodotto alla logistica. Realtà che spesso hanno un sito vecchio di dieci anni e un magazzino organizzato benissimo: il lavoro è portare online lo stesso ordine che hanno in officina.
Editoria, media e cultura
Editori, testate e realtà dei contenuti, dove il traffico è il prodotto. Volumi alti, picchi improvvisi e infrastrutture che devono reggere il giorno in cui una notizia va ovunque.
Professionisti, PMI e servizi
Studi, cliniche, agenzie, artigiani e imprese del territorio: la maggior parte del lavoro di questi anni, e la parte di cui vado più fiero. Sono le realtà che un reparto IT non ce l'hanno e che, quando funzionano online, cambiano davvero passo.
Il giudizio di chi ci è passato
I loghi li ho scelti io. Queste no: arrivano dal profilo Google pubblico e si aggiornano da sole.
Perché io? L'innovazione di domani, le garanzie di sempre
Sul web italiano dal 1993. Ho costruito siti quando si scriveva l'HTML a mano, ho fatto SEO e digital marketing quando ancora si chiamava "promozione online", e ho passato anni a mettere in sicurezza i sistemi degli altri. L'intelligenza artificiale è l'ultimo capitolo di questa storia, non il primo.
È il motivo per cui, quando ti dico che il tuo sito ha un problema, non sto tirando a indovinare: quei problemi li ho creati, risolti e certificati per lavoro. 33 anni a proteggere i sistemi, non solo a venderli.
4,9 Recensioni Google- Sul web dal 1993: siti, SEO e digital marketing
- Oltre 2.500 realtà seguite in 12 paesi
- Ethical Hacker certificato (CPEH)
- CTU del Tribunale di Lodi
- Consulente Privacy & GDPR (FederPrivacy)
- Autore di 6 libri, tra cui "Siti da Incubo"
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Prima di ogni nome in questa pagina c'è stata mezz'ora di domande
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