Intelligenza artificiale per medici di base: meno burocrazia fra te e il paziente, e il segreto professionale che resta intero.
Mezz'ora insieme sulla burocrazia del tuo ambulatorio: da quale attività conviene partire, cosa può leggere un assistente e cosa deve restare fra te e il paziente. A fine consulenza ti mando in omaggio i due libri in PDF.
Scelgo giorno e oraPrenoti direttamente dal calendario qui sotto. Da questa pagina non parte nessuna telefonata: decidi tu giorno e orario.


I due libri in PDF · in omaggio a fine consulenza, senza doverli chiedere
Il paziente ha dieci minuti, la sua burocrazia ne pretende trenta
Sei situazioni che i medici di famiglia mi raccontano quasi con le stesse parole. Se ne riconosci due, la mezz'ora ti serve; se non ne riconosci nessuna, complimenti sinceri.
-
"«Dottore, mi rinnova la ricetta?» anche alle dieci di sera." I cronici scrivono su WhatsApp, chiamano durante le visite, e ogni rinnovo è un'interruzione in più.
-
"I certificati si mangiano l'ultima ora di ogni giornata." INPS, attività sportiva, rientri a scuola: tutti diversi, tutti urgenti, tutti con la tua firma sotto.
-
"I richiami dei cronici partono quando c'è tempo, cioè mai." Diabetici, ipertesi, screening: la prevenzione che vorresti fare e che resta sempre indietro di un mese.
-
"La segreteria smista, ma a decidere cosa è urgente resto io." Ogni richiesta arriva marcata come urgente, e il triage vero lo fai tu fra una visita e l'altra.
-
"Un sostituto ha incollato una storia clinica in un chatbot." In buona fede, dal suo account personale, con dentro i dati più protetti che esistano.
-
"Il paziente entra con la diagnosi già fatta da ChatGPT." E i dieci minuti se ne vanno a smontare quella con garbo, prima di poter fare la tua.
La stagione influenzale non aspetta che l'ambulatorio si organizzi
Ogni autunno la scena si ripete: vaccinazioni, certificati, rinnovi a raffica e la sala d'attesa che non si svuota mai. Rimandare la decisione sembra prudenza, ma il rinvio si paga proprio lì: la burocrazia cresce di anno in anno, il tempo clinico si comprime, e la parte del mestiere per cui hai studiato finisce schiacciata in fondo alla giornata. Quel conto non compare in nessun registro, ma lo paghi a ogni stagione piena.
Poi c'è il rischio opposto, quello di chi parte senza guardare dove mette i piedi: la storia clinica incollata in uno strumento qualunque, con l'account sbagliato. I dati sanitari sono fra i più protetti del GDPR, e alla domanda su chi li ha letti, dove sono finiti e con quale base giuridica si risponde prima di cominciare, non dopo. C'è anche un sintomo più sottile: quando si delega senza controllare, si finisce a firmare quello che esce invece di ragionarci sopra. Su un certificato è un fastidio, su una terapia è un rischio che non ti puoi permettere.
Non ti serve l'ennesimo articolo sull'AI in medicina. Ti serve sapere quale parte della burocrazia regge l'automazione e quale no, cosa può leggere un assistente e cosa deve restare fra te e il paziente, e come si documenta ogni scelta. Sono decisioni da prendere una volta sola, con calma, prima di accendere qualunque strumento.
Trenta minuti sul tuo ambulatorio, e qualcosa in mano anche se finisce lì
Non è una demo e non è una lezione: parliamo di come gira il tuo ambulatorio, con i tuoi volumi e la tua segreteria. Alla fine hai una direzione, anche se decidi di non lavorare con me.
- Da quale attività partire: richiami, bozze di certificati o smistamento della segreteria
- Cosa può leggere un assistente e cosa no, con il segreto professionale e i dati sanitari al centro
- Se gli strumenti che già usate si addestrano sui dati dei pazienti, e dove si verifica
- Come si documenta l'uso dell'AI, fra registro dei trattamenti e informativa ai pazienti
- Cosa ti riguarda davvero dell'AI Act e cosa invece riguarda chi i modelli li costruisce
- Chi la usa per primo, fra te, la segreteria e il sostituto, e chi tenere fuori all'inizio
- Come tenere il controllo clinico su ogni riga che l'assistente prepara, prima della firma
- Cosa ti resta comunque: i due libri in PDF, che ti mando a fine consulenza
Prenotare ti porta via meno di un certificato
Non c'è un modulo da compilare e nessuno che ti richiama: il calendario è in fondo a questa pagina, e prenoti da solo anche a fine ambulatorio, quando finalmente c'è silenzio.
Scegli lo slot che ti torna comodo
Apri il calendario qui sotto, guardi i giorni liberi e prendi la mezz'ora che preferisci. Servono nome e indirizzo email.
Un minutoRicevi conferma e link alla videochiamata
Te li manda Google Calendar, con il promemoria automatico. L'appuntamento finisce già nella tua agenda, senza che tu faccia altro.
SubitoParliamo, e i due libri te li mando io
Alla fine dei trenta minuti ti arrivano per email i due PDF, in omaggio. Non devi chiederli e non devi iscriverti da nessuna parte.
A fine consulenzaA fine consulenza ti mando i due libri: la parte che resta scritta
Chiusa la videochiamata, i due PDF arrivano per email senza che tu debba chiederli. Sono manuali operativi scritti per chi ha un'attività da mandare avanti, non brochure con il logo sopra.
Il mio collega si chiama Claude
Diciotto mesi di intelligenza artificiale dentro un'azienda di servizi italiana, raccontati per intero, comprese le parti che non fanno bella figura.
- I 5 errori del primo anno, senza nasconderne nessuno
- Le 3 reazioni del team: l'entusiasta, lo scettico disciplinato, il preoccupato silenzioso
- Le 3 lezioni da applicare nei prossimi tre mesi
Siti da Incubo
Perché un sito professionale può essere impeccabile a vedersi e non portare un contatto in tutto l'anno, e cosa si fa per rimetterlo in piedi.
- 386 pagine, dal sintomo alla correzione
- I 47 errori che trovo più spesso, uno per uno
- Check list da passare sul sito dell'ambulatorio
Leggi il parere di chi si è già affidato alla mia esperienza
Prima del tuo ambulatorio: banche, atenei e un ministero
Realtà dove la riservatezza non è una promessa ma un requisito. Le verifiche che hanno preteso loro sono le stesse che è giusto tu pretenda da chi entra nel tuo ambulatorio.
Perché io? L'innovazione di domani, le garanzie di sempre
Sul web italiano dal 1993. Ho costruito siti quando si scriveva l'HTML a mano, ho fatto SEO e digital marketing quando ancora si chiamava "promozione online", e ho passato anni a mettere in sicurezza i sistemi degli altri. L'intelligenza artificiale è l'ultimo capitolo di questa storia, non il primo.
È il motivo per cui, quando ti dico che il tuo sito ha un problema, non sto tirando a indovinare: quei problemi li ho creati, risolti e certificati per lavoro. 33 anni a proteggere i sistemi, non solo a venderli.
4,9 Recensioni Google- Sul web dal 1993: siti, SEO e digital marketing
- Oltre 2.500 realtà seguite in 12 paesi
- Ethical Hacker certificato (CPEH)
- CTU del Tribunale di Lodi
- Consulente Privacy & GDPR (FederPrivacy)
- Autore di 6 libri, tra cui "Il mio collega si chiama Claude"
Le domande che i medici mi fanno, in ambulatorio e fuori
Se la tua non è qui dentro, portala alla mezz'ora: le domande scomode sono le più utili, e nessuna mi offende.
Vuoi prima sapere cosa trova un paziente quando ti cerca online?
L'analisi gratuita guarda il sito dell'ambulatorio e la sua leggibilità per Google e per le intelligenze artificiali. Si compila in novanta secondi e il report ti arriva entro 24 ore lavorative.
Prenditi la mezz'ora che l'ambulatorio non ti lascia mai
Scegli il giorno e l'orario che reggono ai tuoi turni: conferma e link alla videochiamata arrivano da Google Calendar, e a fine consulenza ti mando i due libri in PDF, in omaggio.
- 30 minuti sul tuo ambulatorio
- I 2 libri in PDF, a fine call
- In videochiamata, con me
- Nessun impegno e nessuna carta
Consulenza online di 30 minuti, riservata ai nuovi clienti. Se non trovi uno slot comodo, riprova tra qualche giorno: il calendario si aggiorna da solo.
