Le sei leve non sono alternative tra loro, sono collegate in un verso preciso. I contenuti danno alla SEO qualcosa da posizionare e alle campagne qualcosa da dire. Le campagne portano traffico che l'automation trasforma in contatti seguiti nel tempo invece che in email dimenticate. La link building rende autorevoli i contenuti che già esistono, e l'analisi di mercato dice a tutte quante dove puntare. Nessuna di queste attività è rivoluzionaria da sola: è l'incastro che produce il risultato.
Da qui viene la regola con cui lavoro, ed è una sola: una leva si accende quando quella prima di lei non perde più niente. Non ha senso comprare traffico verso un sito che non sa raccogliere una richiesta, e non ha senso costruire autorevolezza attorno a pagine che il motore non riesce a leggere. Ogni passaggio ha una condizione di uscita, cioè un numero che dice quando è pronto: se quel numero non arriva, si sistema quello che c'è invece di aprire un fronte nuovo.
È anche il motivo per cui a volte la risposta è deludente. Capita di guardare i numeri di un'azienda e concludere che per sei mesi conviene muovere una leva sola e aspettare, oppure che il problema non è di marketing e i soldi vanno messi altrove. Se è il tuo caso te lo dico all'inizio, quando ti costa ancora zero saperlo, e non alla riunione in cui si tirano le somme dell'anno.
