30 minuti gratuiti · saloni e barber shop

Marketing per parrucchieri e barbieri: riempire le poltrone nei giorni vuoti, senza toccare il listino.

Mezz'ora insieme su come ti trova chi si è appena trasferito nel tuo quartiere: per quale motivo finisce dal salone di fianco e cosa serve per intercettarlo prima. Alla fine dei trenta minuti ti lascio in omaggio i due libri in PDF.

Scelgo giorno e ora

Prenoti dal calendario qui in fondo, anche a salone chiuso. Non c'è niente da compilare e nessuno ti richiama.

30 minuti, gratuiti 2.500+ aziende in 12 paesi 4,9/5 su Google 2.000+ siti analizzati
In omaggio
Copertina del libro Il mio collega si chiama Claude di Max Valle
Copertina del libro Siti da Incubo di Max Valle

I due libri in PDF · te li mando a fine consulenza, non devi chiederli

Il lunedì e il martedì le poltrone restano vuote, e non è una questione di prezzi

Sei frasi che sento dire dietro alla cassa. Se ne riconosci due, il problema non è il salone che ha aperto in fondo alla via.

  • "Chi cerca un parrucchiere in zona trova sempre gli stessi tre." Sono quelli con la scheda curata, le foto aggiornate e recensioni recenti: non sono i più bravi, sono i più visibili.

  • "Le recensioni non me le lascia nessuno." Non perché i clienti non siano contenti: perché nessuno le chiede nel momento giusto, che è quando escono con la piega ancora perfetta.

  • "Il sito è fermo a tre anni fa, c'è ancora la ragazza che se n'è andata." Orari vecchi, foto vecchie, un listino che non è più quello: chi ci arriva pensa che il salone sia messo come il sito.

  • "Su Instagram vado bene, ma i clienti nuovi non arrivano." Instagram tiene stretti quelli che ti seguono già. Chi si è appena trasferito e cerca dal telefono non ti incontra mai.

  • "Fissano su WhatsApp e poi spariscono." Nessuna conferma e nessun promemoria: il buco del sabato mattina te ne accorgi quando ormai non lo riempi più.

  • "Faccio colore e ricostruzione, ma online sono un parrucchiere qualsiasi." Le lavorazioni che ti distinguono, quelle che paghi in ore e in formazione, non stanno scritte da nessuna parte.

Se la scheda del salone è aggiornata con le foto dei lavori veri, le recensioni arrivano tutte le settimane e anche il lunedì hai l'agenda piena, questa pagina non ti serve: nella mezz'ora saresti tu a spiegare qualcosa a me.

A dicembre lavori il doppio e a gennaio riparti da capo: è lì che si vede chi si è costruito qualcosa

Il salone vive di stagioni marcate: dicembre riempie l'agenda da solo, gennaio e febbraio sono i mesi in cui si guarda il quaderno degli appuntamenti e si spera. Il fatto è che la visibilità non si accende quando serve: recensioni e posizioni si costruiscono nei mesi pieni, cioè quando sembra inutile occuparsene. Chi ci pensa a gennaio è già in ritardo di sei mesi.

Poi c'è la scorciatoia, e la conosci: si abbassa il prezzo, si fa il pacchetto scontato, entra gente nuova. Entra anche una volta sola, e nel frattempo hai insegnato ai clienti storici che il listino di prima era gonfiato. Uno sconto porta passaggio, non porta clientela, e togliere quella abitudine costa più del vuoto che volevi riempire.

Non ti serve un altro profilo da alimentare tutti i giorni. Ti serve sapere cosa vede chi cerca un parrucchiere nella tua via, per quale motivo sceglie un altro, e quali due o tre cose puoi sistemare senza rifare niente. Sono tre risposte, e stanno dentro mezz'ora.

Dentro la mezz'ora

Mezz'ora su come ti trova chi si è appena trasferito nel tuo quartiere

Non è un corso e non è un pacchetto da vendere. Apriamo insieme la tua scheda, il sito se ce l'hai e quello dei due saloni che ti stanno davanti, e alla fine hai una direzione anche se decidi di non lavorare con me.

  • Come si presenta la tua scheda rispetto a chi ti sta sopra sulla mappa
  • Che foto funzionano davvero, e perché quelle del salone vuoto non servono a niente
  • Come si chiedono le recensioni nel momento giusto, senza mettere in imbarazzo nessuno
  • Come si scrivono le lavorazioni che ti distinguono, in modo che le capisca anche Google
  • Se ti serve un sito o ti basta la scheda: dipende da cosa vendi, non da cosa fanno gli altri
  • Come si prenota senza rincorrere WhatsApp, e come si riducono i buchi in agenda
  • Cosa puoi fare con le foto dei clienti e con la lista dei numeri, senza rischiare niente
  • Cosa ti resta comunque: i due libri in PDF, che ti mando a fine consulenza
Se stai cercando qualcuno che ti faccia diventare virale, o che ti gestisca i social a canone mensile, ti sto facendo perdere tempo. Qui si guarda una cosa sola: cosa deve succedere perché una persona che non ti conosce entri dalla porta, e poi torni.

Per una volta prenoti tu, e non c'è niente da compilare

Il calendario è qui sotto e si aggiorna da solo: guardi gli spazi liberi e prendi quello che ti va bene, anche nel giorno di chiusura o la sera tardi.

1

Apri il calendario e scegli lo spazio

Vedi i giorni liberi e prendi la mezz'ora che preferisci. Servono il nome e un indirizzo email, niente altro.

Un minuto
2

Conferma e link li manda Google

L'appuntamento finisce nel tuo telefono con il promemoria automatico, senza che tu debba segnartelo da qualche parte.

Subito
3

Parliamo, e i due libri te li mando io

Alla fine dei trenta minuti ti arrivano per email i due PDF, in omaggio. Non devi chiederli e non devi iscriverti a niente.

A fine consulenza
In omaggio

Due libri in PDF che ti lascio quando abbiamo finito di parlare

Arrivano per email a fine consulenza, senza che tu debba chiederli. Sono manuali pratici, scritti per chi ha un'attività aperta tutti i giorni e legge la sera, non trattati da studiare.

Copertina del libro Siti da Incubo
PDF completo

Siti da Incubo

Perché un sito o una vetrina online possono essere belli da vedere e non portare un cliente nuovo in tutto l'anno, e cosa si fa per rimetterli in piedi.

  • 386 pagine, dal sintomo alla correzione
  • I 47 errori che trovo più spesso
  • La check list da passare sulla tua presenza online
Copertina del libro Il mio collega si chiama Claude
PDF completo

Il mio collega si chiama Claude

Diciotto mesi con l'intelligenza artificiale dentro la mia azienda, raccontati per intero, senza togliere le parti in cui ho sbagliato.

  • I 5 errori del primo anno, uno per uno
  • Le 3 reazioni del team davanti allo strumento nuovo
  • Le 3 lezioni da mettere in pratica nei prossimi tre mesi

Leggi il parere di chi si è già affidato alla mia esperienza

Nomi grossi e saloni da tre poltrone: quello che mi chiedono è identico

Banche, atenei e industrie mi hanno cercato per lo stesso motivo per cui potresti cercarmi tu: le persone giuste non li stavano trovando.

Banca di Asti Politecnico di Milano UnipolSai Ministero della Difesa Università Sapienza di Roma Atlas Copco
Max Valle, consulente di marketing per parrucchieri ed Ethical Hacker certificato

Perché io? L'innovazione di domani, le garanzie di sempre

Sul web italiano dal 1993. Ho costruito siti quando si scriveva l'HTML a mano, ho fatto SEO e digital marketing quando ancora si chiamava "promozione online", e ho passato anni a mettere in sicurezza i sistemi degli altri. L'intelligenza artificiale è l'ultimo capitolo di questa storia, non il primo.

È il motivo per cui, quando ti dico che il tuo sito ha un problema, non sto tirando a indovinare: quei problemi li ho creati, risolti e certificati per lavoro. 33 anni a proteggere i sistemi, non solo a venderli.

4,9 Recensioni Google
  • Sul web dal 1993: siti, SEO e digital marketing
  • Oltre 2.500 realtà seguite in 12 paesi
  • Ethical Hacker certificato (CPEH)
  • CTU del Tribunale di Lodi
  • Consulente Privacy & GDPR (FederPrivacy)
  • Autore di 6 libri, tra cui "Siti da Incubo"
Ethical Hacker (CPEH) CTU Tribunale di Lodi FederPrivacy

Quello che mi dicono i titolari, di solito con le forbici ancora in mano

Se la tua obiezione non è qui dentro, portala alla videochiamata: di solito è quella che vale di più.

Perché il mio lavoro è seguire le attività nel tempo, non vendere mezze giornate a consumo. In trenta minuti tu capisci come ragiono e io capisco se hai un problema che so risolvere davvero. Se ce l'hai ne riparliamo con un preventivo e con dei numeri; se non ce l'hai te lo dico, e ci siamo tolti il dubbio in mezz'ora.
No, e non c'è nemmeno un commerciale in mezzo: dall'altra parte della videochiamata ci sono io. Conferma, link e promemoria li manda Google Calendar. Il tuo indirizzo non lo cedo e non lo vendo: faccio anche il consulente privacy, sarebbe imbarazzante il contrario. Se poi ti mando qualche email sui temi dei libri e non ti interessano, ti cancelli con un click.
Funzionano, ed è anche il motivo per cui il salone è ancora aperto. Il punto è che tengono, non acquisiscono: parlano a chi ti conosce già, o conosce qualcuno che ti conosce. Chi si è appena trasferito nel quartiere non chiede a nessuno, apre la mappa sul telefono e guarda le prime tre schede. Se lì non ci sei, per quella persona non esisti, e sono clienti che non sai nemmeno di aver perso.
Me lo dicono quasi tutti, e quasi sempre era stato provato al buio: due post sponsorizzati senza sapere per quali ricerche si voleva comparire, oppure un sito nuovo che nessuno ha più toccato dal giorno dopo. La domanda utile non è se il marketing funziona, è quale pezzo era rotto la volta scorsa. In mezz'ora di solito si capisce, e più di una volta è saltato fuori che mancava soltanto la scheda Google tenuta in ordine.
Stai in piedi otto ore, lo do per scontato. Per questo la prima cosa che decidiamo è quanto tempo puoi metterci davvero, che spesso è vicino a zero. Se è zero si sceglie un impianto che regga da solo e si mettono in fila due o tre abitudini brevi, tipo chiedere la recensione mentre incassi. Un piano che richiede un contenuto al giorno non è un piano: è un modo per farti sentire in colpa a febbraio.
Sì, se il cliente è d'accordo e se quell'accordo lo hai raccolto in un modo che regge anche fra un anno, non con un sì detto davanti allo specchio. Vale lo stesso per la lista dei numeri: usarla per confermare un appuntamento è una cosa, usarla per mandare promozioni è un'altra, e servono due consensi diversi. Sono cinque minuti di impostazione da fare una volta sola, e ti tolgono un problema che di solito arriva quando meno te lo aspetti.
Ci siamo

Prenditi mezz'ora nel giorno di chiusura, e scegli qui quando

Guarda gli spazi liberi e prendi quello che ti torna comodo: conferma e link alla videochiamata li manda Google Calendar. A fine consulenza ti mando i due libri in PDF, in omaggio.

  • 30 minuti sul tuo salone
  • I 2 libri in PDF, a fine call
  • In videochiamata, con me
  • Nessun impegno e nessuna carta

Consulenza online di 30 minuti, riservata ai nuovi clienti. Se non trovi uno spazio comodo, riprova fra qualche giorno: il calendario si aggiorna da solo.

Consulenza gratis 30 min