Work-life balance: come trovare l’equilibrio tra lavoro e vita privata

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Il work-life balance racchiude in sé il concetto di ricerca dell’equilibrio perfetto tra lavoro e vita privata. 

Intere giornate assorbite dagli impegni lavorativi compromettono le performance dei collaboratori, impattando negativamente sulla produttività aziendale.

Un problema che sempre più imprenditori riconoscono e che si trovano a dover affrontare tramite maggiori iniziative di welfare aziendale

Il benessere dei dipendenti è fondamentale, offrire loro le migliori condizioni per lavorare aumenta il rendimento del business e la sua crescita.

Quante volte ti capita di trascorrere le giornate al telefono con clienti e collaboratori anche oltre l’orario di ufficio? 

Negli ultimi anni, lo sviluppo tecnologico ha trasformato anche i luoghi di lavoro e il modo di approcciarsi a quest’ultimo. Smartphone, tablet ed e-mail permettono di gestire il lavoro e svolgerlo anche al di fuori dell’ufficio. 

Nonostante ci siano diversi vantaggi in termini di ottimizzazione della gestione, è molto alto il rischio di farsi travolgere al punto da togliere spazio alla vita privata.

Il work life balance serve proprio a ben bilanciare il tempo tra attività professionali e svago, con l’obiettivo di mantenere un adeguato e salutare equilibrio psico-fisico.

Work life balance: cos’é? Significato

Per meglio definire il significato di Work-life balance, soffermiamoci sulla traduzione in italiano: “equilibrio tra vita e lavoro”.

La parola “work” indica obiettivi che riguardano la sfera professionale della persona; il termine “life” include i rapporti familiari e social, il tempo libero e la salute.

Il concetto che si vuole esprimere con questo termine spinge sulla necessità di definire un numero di ore da dedicare al lavoro, trovando il giusto equilibrio con il tempo dedicato ai bisogni personali. 

Work-life balance: perché è così importante?

L’importanza dell’equilibrio tra lavoro e vita privata è stato evidenziato da diversi studi condotti tra il 2020 e il 2021, periodo durante il quale, a causa dell’emergenza sanitaria, molte aziende hanno utilizzato soprattutto lo smart working per i propri collaboratori. 

Grazie all’ottimizzazione dei tempi e alla maggiore produttività, lo smart working  ha permesso di dedicare più spazio alla vita privata e agli hobby, traducendosi in un work-life balance ottimale.

Non solo, dai dati raccolti è emerso come il work life balance sia diventato un fattore determinante per le persone che devono scegliere l’azienda a cui proporsi per iniziare una collaborazione lavorativa.

Numerosi studi hanno dimostrato che lavorare troppo aumentare il rischio di ictus e infarti, inoltre, le persone che trascorrono maggior parte del loro tempo nell’ambiente lavorativo, hanno maggiori possibilità di soffrire di depressione.

La salute mentale e fisica dei lavoratori è importante. Affrontare ogni giorno orari di lavoro lunghi ed estenuanti stressa l’organismo. 

Uno studio condotto dall’ European Journal of Preventive Cardiology ha trovato una correlazione tra stress da lavoro e patologie cardiocircolatorie.

Togliere tempo alla vita privata per il lavoro è quindi dannoso. Questo comportamento protratto a lungo può portare alla comparsa di diversi sintomi tra cui mancanza di sonno, nervosismo e irritabilità, difficoltà di concentrazione, difficoltà a relazionarsi con gli altri.

Inoltre, le persone che si lasciano sopraffare dal lavoro sono maggiormente soggette a depressione e alla sindrome da burnout.

Il burnout è un termine inglese che vuol dire “bruciarsi, esaurirsi” e viene inteso come una condizione di esaurimento psico-fisico e mentale. 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha incluso il burnout all’interno dell’undicesima versione International Classification of Diseases (Icd-11), che entra in vigore proprio da gennaio 2022, includendola nel capitolo relativo ai fattori che influenzano lo stato di salute.

La definizione dell’OMS è molto chiara: “il burnout è una sindrome concettualizzata come conseguenza di stress cronico sul posto di lavoro non gestito con successo” .

Da questa definizione si evince ancora di più quanto sia importante riuscire a trovare un work life balance per sé stessi e per i propri collaboratori.

Work-life balance per i tuoi collaboratori: come migliorarlo

Se sei un imprenditore e stai affrontando un calo delle performance dei tuoi collaboratori, è il momento di agire per migliorare ulteriormente il loro work life balance, ecco alcune delle strategie più efficaci. 

Sostieni maggiormente le pause

I lavoratori sono sottoposti ogni giorno a forti pressioni dettate da ritmi frenetici e scadenze da rispettare. Incoraggiarli e sostenerli a concedersi delle pause in più permette loro di riposarsi e di avere il tempo per ricaricare le energie e i pensieri.

Dalle pause spesso vengono fuori grandi idee e soluzioni a problemi che poco prima sembravano impossibili da gestire.

Dai più valore al tempo per la famiglia

I propri dipendenti possono avere necessità legate alla famiglia per le quali, ad esempio, possono aver bisogno di lasciar prima l’ufficio. 

Dimostrarsi comprensivi verso questi bisogni migliora il rapporto con i tuoi collaboratori. Un lavoratore fidelizzato, inoltre, impatta positivamente anche sulla corporate reputation.

Apriti al dialogo e trasmetti fiducia ai tuoi dipendenti

Ogni lavoratore ha delle sue caratteristiche e necessità, il percorso per riuscire a trovare il proprio equilibrio tra lavoro e vita privata non è uguale per tutti. 

Accogli ogni dipendente trasmettendogli la fiducia necessaria per indurlo a confidarsi con te. Cerca di mettere in atto tutto ciò che puoi fare per facilitare la ricerca del proprio work life balance.

Parla del work life balance e concedi flessibilità

Nel dialogo con i tuoi collaboratori sottolinea l’importanza di darsi dei limiti entro i quali raggiungere gli obiettivi prefissati. 

Tuttavia, cerca di incentivare maggiormente un buon equilibrio tra vita e lavoro, concedendo loro flessibilità e dando il buon esempio.

Evita di contattare i tuoi collaboratori al di fuori dell’orario e, se il tuo modello di business lo consente, valuta la possibilità di introdurre orari più flessibili e lo smart working. 

Utilizzare un approccio strategico di questo tipo aiuta ad aumentare la soddisfazione del personale e di conseguenza, la produttività. 

Work life balance: consigli utili per te che sei un imprenditore

Se sei un imprenditore e gestisci la tua azienda o sei un libero professionista e devi portare avanti la tua attività, il work life balance impatta in modo ancora più diretto sull’andamento del tuo business.

Anche tu hai bisogno di ritagliarti del tempo per te stesso, scaricare lo stress e ricaricare le batterie. Puoi fare qualsiasi cosa: prenderti qualche minuto per una passeggiata, leggere, rilassarti o goderti un po’ di solitudine, anch’essa utile.

Inoltre, non trascurare le relazioni con gli amici e i familiari, goditi dei momenti piacevoli in compagnia.

Delinea dei confini molto precisi e non portare il lavoro all’interno della sfera privata. Evita di rispondere a chiamate di lavoro quando sei in famiglia o di portarti dietro il computer durante le uscite o i viaggi di piacere.

Infine, ricorda di non andare troppo oltre i tuoi limiti accettando sfide e carichi di lavoro che richiedono uno sforzo eccessivo e che sottraggono ulteriormente tempo alla tua vita privata.

Max Valle
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