Aprire e-commerce: come fare, cosa serve e consigli utili

Aprire e-commerce: come fare? Una domanda che ci si pone subito appena si realizza di voler avviare un’attività online è proprio: come si può fare, quali sono i requisiti e in che modo funziona un e-shop?

Aprire un e-commerce non è di certo un investimento da prendere alla leggera. Richiede: pianificazione, studio, un buon business plan, un progetto di brand positioning, una buona strategia di marketing digitale.

Tutte queste attività però sono complementari e co-dipendenti dall’apertura vera e propria di un e-commerce. Quindi, vediamo insieme come aprire un sito e commerce al meglio partendo da zero!

Aprire e-commerce: i requisiti necessari

Partiamo innanzi tutto da quali sono i requisiti necessari per aprire un e-commerce. Infatti, senza il giusto percorso burocratico è inutile impegnarsi in tutte le azioni successive che permettono prima la creazione del progetto e poi l’avvio vero e proprio dell’attività online.

In Italia, l’apertura di un e-shop o negozio elettronico, richiede lo stesso identico iter necessario all’avvio di un’attività commerciale tradizionale. Dunque, per aprire un negozio online bisogna:

  • Aprire un Partita IVA con un codice ATECO corretto per il commercio (in base a beni o servizi proposti)
  • Iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di competenza
  • Compilare e inviare la SCIA al Comune di competenza per dare comunicazione d’avvio attività
  • Aprire le posizioni previdenziali all’Inps e assicurative all’Inail

In caso di vendita di prodotti alimentari e bevande alcoliche, bisognerà anche ottenere altre licenze che permettono il commercio sia fisico sia elettronico. In ogni caso al fine di adempiere correttamente a tutto l’iter burocratico richiesto, è necessario affidarsi a un commercialista. Ora che hai adempiuto alle richieste burocratiche puoi partire serenamente con il tuo progetto!

E-commerce: come iniziare? Dallo studio della concorrenza e del brand

Aprire un e-commerce richiede uno studio accurato di diversi fattori che possono portare a fare una scelta più consapevole sia dei prodotti o servizi da proporre, sia della nicchia nella quale inserirsi e di conseguenza di comprensione del target al quale rivolgersi.

Il consiglio è di prendere in analisi il mercato che hai come riferimento (in base ai prodotti o servizi che vuoi vendere), effettuare una verifica della concorrenza presente, della loro brand positioning, di cosa offrono e di come si approcciano al pubblico.

Una volta studiata la concorrenza sarà più semplice lavorare ad un elemento differenziante e al contempo a uno studio del brand, e successivamente del target di riferimento. Questo studio iniziale abbinato a un business plan è molto importante.

In quanto oggi il mercato del commercio elettronico è bensì in espansione, ma anche già ricco di competitor. Per questo motivo è bene studiare una buona strategia per risaltare agli occhi degli utenti e ottenere la giusta visibilità.

Come aprire un e-commerce: l’importanza del sito

Aprire un e-commerce senza una buona struttura per il sito è di sicuro una cattiva idea. Non bisogna in alcun modo sottovalutare l’importanza di aprire un sito che sia in tutto per tutto idoneo alla vendita dei prodotti e soprattutto all’accogliere al meglio gli utenti che lo raggiungono. Il sito web è l’equivalente di un negozio fisico per gli e-commerce.

Nessuno vuole entrare in un negozio che appare brutto e poco funzionale. Per questo motivo studiare e farsi realizzare un sito e-commerce professionale è necessario.

Innanzi tutto un buon sito e-commerce deve avere: un design personalizzato, una buona struttura che offra la giusta User Experience agli utenti, adattabilità a PC, smartphone e tablet di vario genere, un’architettura SEO friendly, una struttura delle categorie, prodotti e contenuti chiara e comprensibile.

Questi elementi sono essenziali per garantire la giusta navigazione sull’e-commerce all’utente e soprattutto per mettere le basi a una strategia SEO e di posizionamento sui motori di ricerca ottimale.

Oltre alla user experience, bisogna strutturare l’e-commerce anche con strumenti che ne permettano la giusta gestione mediante sistemi per: gestire l’inventario, prendere e spedire gli ordini, ricevere i pagamenti ecc…

Infine, un buon sito e-commerce dev’essere anche studiato nel rispetto del GDPR siti web. Infatti, oggi ogni e-shop deve rispettare il Regolamento Europeo sulla Privacy, al fine di non avere problemi con la raccolta e gestione dei dati degli utenti che navigano e fanno acquisti sul sito.

Aprire un e-commerce: la strategia di digital marketing

Infine, dopo aver aperto l’e-commerce, bisognerà strutturare una strategia di digital marketing che sia in grado di fornirgli la giusta visibilità, il corretto posizionamento sui motori di ricerca, la capacità d’intercettare il giusto target di riferimento, una buona brand positioning sul mercato.

La strutturazione di una strategia di digital marketing è alla base dell’apertura di un sito e-commerce che funzioni davvero, e che possa nel corso del tempo ripagare l’investimento fatto e al contempo portare nuovi clienti e maggiori profitti.

Se stai aprendo o vuoi aprire un e-commerce, oppure ne hai già uno ma non funziona come vorresti, forse hai bisogno di un supporto professionale!

Allora non esitare, contattami per una consulenza dedicata al tuo progetto e-commerce.

Insieme potremmo porre le basi di una strategia di digital marketing che aumenti il tuo ROI e ti permetta di partire con il piede giusto nel mondo del commercio elettronico.

Logo

Logo