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Eliminare i banner di Google e Yahoo!… col loro consenso!

Eliminare i banner di Google e Yahoo!… col loro consenso!

Dall’inizio della storia del web, la stragrande maggioranza dei siti Internet di una certa dimensione (=siti che a fine mese devono pagare lo stipendio a più di una persona) sta in piedi solo ed esclusivamente grazie alla pubblicità.

Ma molti utenti, che si credono più furbi ed evoluti di altri, continuano a non capirlo, e fanno di tutto per evitare che il loro PC venga “contaminato” da pochi pixel di annunci pubblicitari: ed ecco allora che si pavoneggiano nell’usare Adblock (che ha superato ad oggi i 10 milioni di download) o Adblock Plus (scaricato quasi 23 milioni di volte), oppure modificando il file hosts per eliminare anche la più lontana possibilità che sullo schermo venga visualizzato un banner.

Questi utenti oggi probabilmente esulteranno, sapendo che è finalmente possibile eliminare i banner di Google e Yahoo! con un semplice click, e senza strani trucchi; basta andare su 2 paginette “ufficiali” (=ospitate all’interno dei domini dei 2 motori di ricerca) e cliccare su “Opt-Out”:

  • pagina Opt-Out di Google
  • pagina Opt-Out di Yahoo!

Com’è possibile, ti chiederai, che Google e Yahoo! abbiano inserito una pagina di “Opt-Out” sui loro siti? non è forse una operazione suicida?

Partiamo innanzitutto col chiarire per bene i 2 concetti:

  • Opt-In: il messaggio può essere inviato solo a chi ha preventivamente manifestato il consenso a riceverlo.
  • Opt-Out: il messaggio viene inviato, ma il destinatario (se non lo desidera) può opporsi a riceverne ulteriori in futuro.
Cta SEO

Opt-In significa quindi che devo compiere una azione prima di poter ricevere il messaggio (per esempio, recarmi su di una pagina, cliccare un bottone ed esprimere il mio consenso).
Opt-Out significa invece che quell’azione devo compierla “a posteriori” (ricevo il messaggio “di default”, e se non voglio riceverne più devo recarmi su di una pagina, cliccare un bottone e negare il mio consenso).

Ora, sarai d’accordo che, a livello statistico, è assai più probabile che un utente compili un Opt-Out piuttosto che un Opt-In, soprattutto se riguarda la ricezione di pubblicità… ma torniamo all’oggetto di questo post.

Secondo TechCrunch“la verità è che sia Yahoo che Google hanno preferito optare per una azione simbolica, piuttosto che essere costretti a prenderne una più draconiana fra un pò.
Ben poche persone selezionaranno l’Opt-Out, la stragrande maggioranza non farà nulla.
Ma la cosa che davvero sarà in grado di sconvolgere il ROI degli annunci di Yahoo e Google sarà la decisione del Congresso in merito all’obbligo di rendere gli annunci targhettizzati (via cookie) esclusivamente in Opt-In.
Ci saranno sicuramente molte meno persone che attiveranno l’Opt-In via cookie di quelle che ora hanno attivato l’Opt-Out.”

Secondo questa ipotesi, ciò significherebbe che, in un prossimo futuro, se non si accetterà preventivamente di vedere gli annunci pubblicitari di Google e Yahoo!, questi non potranno essere visualizzati.

E tenuto conto che

  1. è ben difficile che l’utente medio compili un modulo che dice (più o meno) “si, accetto volentieri di vedere i tuoi banner”
  2. il fatturato dei motori di ricerca è generato per quasi la totalità da annunci pubblicitari

il futuro dell’advertising online potrebbe iniziare ad essere davvero rivoluzionato (magari da soluzioni come quella di sostituire la pubblicità con una piccola quota annuale… mi viene in mente, a tal proposito, l’idea di Punto Informatico di qualche tempo fa…).

Tu che scenario immagini?

Autore: Davide Pozzi per Max Valle

Ispirato da: Yahoo And Google Now Let You Opt Out Of Ads (Because It’s Better Than Letting You Opt In)

Max Valle, Business AI Strategist
L'autore

Max Valle

Business AI Strategist

Dal 1993 aiuto imprese e professionisti a crescere online in sicurezza: sviluppo siti web, strategie di marketing digitale e intelligenza artificiale per studi e PMI. Oltre 2.500 aziende seguite in 12 paesi, 6 libri pubblicati e la certificazione di consulente privacy GDPR, senza mai mettere a rischio i dati dei clienti.

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