Intelligenza artificiale per il recupero crediti: quali pratiche lavorare per prime e quale decisione non può prendere una macchina.
Mezz'ora sul tuo portafoglio e sul ciclo di lavorazione: dove si recuperano ore e punti di incasso, e dove il confine con i dati dei debitori non si sposta di un centimetro. Alla fine dei trenta minuti ti lascio in omaggio i due libri in PDF.
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I due libri in PDF · in omaggio a fine consulenza, senza doverli chiedere
Le ore migliori finiscono sulle posizioni sbagliate
Sei situazioni che sento raccontare nelle agenzie di recupero. Se ne riconosci due, la mezz'ora ti serve davvero; se non ne riconosci nessuna, siete più avanti di quasi tutti.
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"Le pratiche le lavoriamo in ordine di importo." Sembra la scelta ovvia, ma l'importo più alto non è la posizione più esigibile, e le ore dei tuoi operatori le decide un criterio che nessuno ha mai misurato.
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"Chiamiamo tutti nella stessa fascia oraria." Quante chiamate vanno a vuoto lo scopri a ciclo chiuso, quando il mese è finito e le telefonate le hai già pagate.
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"Il sollecito lo riscrive l'operatore, ogni volta." Ogni volta con parole sue, e basta una frase fuori misura perché il committente si ritrovi una contestazione da gestire.
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"La pratica la legge una persona, documento per documento." Contratti, PEC, decreti, pagamenti parziali: mezz'ora se ne va prima ancora di alzare la cornetta.
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"Gli incassi parziali li riconcilia qualcuno a mano." Bonifici senza causale, piani di rientro saltati e ripresi, e ogni tanto chi ha già pagato riceve il sollecito lo stesso.
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"Qualcuno ha incollato un elenco di posizioni in un chatbot per farsi scrivere le lettere." Nomi, importi e recapiti dei debitori, dal suo account personale, e nessuno gli aveva mai detto cosa si può caricare.
Ogni mese che rimandi, il portafoglio che gestisci vale un po' meno
Rimandare sembra prudente, e in parte lo è: nessuno vuole fare esperimenti con posizioni affidate da un committente. Il punto è che il credito non aspetta. Una posizione lavorata al terzo mese non è la stessa posizione al dodicesimo, e questo lo sai meglio di me: il rinvio non lo paghi sul portafoglio dell'anno prossimo, lo paghi su quello che hai in lavorazione adesso.
Poi c'è il rischio opposto, quello di chi parte di slancio e mette un punteggio a decidere. Si assegna, si smista, sembra tutto più ordinato. Finché arriva la domanda seria: chi ha deciso di trattare così quella persona, e su quali dati. Quando una decisione che incide su qualcuno la prende solo una macchina, il GDPR mette dei paletti, e vanno conosciuti prima di un reclamo, non dopo. Vale la pena verificare anche se il tipo di valutazione che hai in mente ricada fra gli usi che l'AI Act tratta come ad alto rischio: è una verifica da fare a tavolino, prima di comprare qualsiasi cosa.
Non ti serve un'altra opinione sull'intelligenza artificiale, ne stanno circolando abbastanza. Ti serve sapere quale fase del tuo ciclo di lavorazione regge l'automazione e quale no, cosa può leggere un assistente dei dati di un debitore e cosa deve restare fuori, e chi risponde davanti al committente e al Garante se qualcosa esce dal perimetro. Sono decisioni da prendere una volta sola, e prima di cominciare.
Cosa guardiamo insieme in mezz'ora, partendo dal tuo portafoglio
Non è una demo e non è una presentazione. Sono trenta minuti sul tuo ciclo di lavorazione, con i tuoi numeri davanti, e alla fine hai una direzione anche se decidi di non lavorare con me.
- Da quale fase partire: assegnazione, contatto, testi, riconciliazione o rendicontazione al committente
- Quali dati dei debitori possono entrare in uno strumento e quali non ci entrano in nessun caso
- Se gli strumenti che già usate si addestrano su quello che ci caricate, e dove si verifica
- Dove passa il confine fra un assistente che mette in ordine le pratiche e un sistema che decide al posto tuo
- Come si scrive nel registro dei trattamenti l'uso dell'AI, e cosa serve portare al tuo DPO
- Se la valutazione che hai in mente ricade fra gli usi che l'AI Act tratta come ad alto rischio
- Chi parte per primo fra gli operatori, e come si controllano i testi prima che escano
- Cosa ti resta comunque: i due libri in PDF, che ti mando quando abbiamo chiuso
Prenoti tu, anche alle undici di sera
Non c'è niente da compilare e non c'è nessuno che ti richiama: il calendario è in fondo a questa pagina, e lo apri quando gli operatori hanno staccato.
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SubitoParliamo, e i due libri te li mando io
Alla fine dei trenta minuti ti arrivano per email i due PDF, in omaggio. Non devi chiederli e non devi iscriverti da nessuna parte.
A fine consulenzaI due libri te li mando io, quando abbiamo finito di parlare
Arrivano in PDF per email a videochiamata chiusa, senza che tu debba chiederli. Sono manuali operativi scritti per chi ha un'attività da mandare avanti, non brochure con il logo sopra.
Il mio collega si chiama Claude
Diciotto mesi di intelligenza artificiale dentro un'azienda di servizi italiana, raccontati per intero, comprese le parti che non fanno bella figura.
- I 5 errori del primo anno, senza nasconderne nessuno
- Le 3 reazioni del team: l'entusiasta, lo scettico disciplinato, il preoccupato silenzioso
- Le 3 lezioni da applicare nei prossimi tre mesi
Siti da Incubo
Perché un sito può essere impeccabile a vedersi e non portare un contatto in tutto l'anno, e cosa si fa per rimetterlo in piedi.
- 386 pagine, dal sintomo alla correzione
- I 47 errori che trovo più spesso, uno per uno
- Check list da passare sul sito con cui ti presenti ai committenti
Leggi il parere di chi si è già affidato alla mia esperienza
Ho già lavorato dove un dato fuori posto diventa un problema serio
Banche, assicurazioni, atenei, un ministero. Prima di far entrare uno strumento nuovo mi hanno fatto tutti la stessa domanda: cosa succede se domani arriva un'ispezione e qualcuno chiede conto di questo.
Perché io? L'innovazione di domani, le garanzie di sempre
Sul web italiano dal 1993. Ho costruito siti quando si scriveva l'HTML a mano, ho fatto SEO e digital marketing quando ancora si chiamava "promozione online", e ho passato anni a mettere in sicurezza i sistemi degli altri. L'intelligenza artificiale è l'ultimo capitolo di questa storia, non il primo.
È il motivo per cui, quando ti dico che il tuo sito ha un problema, non sto tirando a indovinare: quei problemi li ho creati, risolti e certificati per lavoro. 33 anni a proteggere i sistemi, non solo a venderli.
4,9 Recensioni Google- Sul web dal 1993: siti, SEO e digital marketing
- Oltre 2.500 realtà seguite in 12 paesi
- Ethical Hacker certificato (CPEH)
- CTU del Tribunale di Lodi
- Consulente Privacy & GDPR (FederPrivacy)
- Autore di 6 libri, tra cui "Il mio collega si chiama Claude"
I dubbi che vengono fuori quando si parla di debitori e algoritmi
Se il tuo non è qui dentro, portalo alla mezz'ora: le domande scomode sono quelle che evitano i guai.
Chi vi affida i mandati vi cerca online prima di chiamarvi. Cosa trova?
L'analisi gratuita guarda il vostro sito e la sua leggibilità per Google e per le intelligenze artificiali. Si compila in novanta secondi e il report ti arriva entro 24 ore lavorative.
Il calendario è aperto: scegli quando parliamo
Prendi un giorno e un orario fra quelli liberi. Conferma e link alla videochiamata arrivano da Google Calendar, e a fine consulenza ti mando i due libri in PDF, in omaggio.
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Consulenza online di 30 minuti, riservata ai nuovi clienti. Se non trovi uno slot comodo, riprova tra qualche giorno: il calendario si aggiorna da solo.
