Intelligenza artificiale per periti assicurativi: quali passaggi della perizia si accorciano, e quali restano solo tuoi.
Mezz'ora insieme su un tuo fascicolo tipo: dove se ne vanno davvero le ore fra sopralluogo e consegna, e cosa di quel materiale non deve uscire dallo studio. A fine consulenza ti mando in omaggio i due libri in PDF.
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I due libri in PDF · in omaggio a fine consulenza, senza doverli chiedere
Il sopralluogo dura un'ora, il fascicolo ti porta via la sera
Sei situazioni che sento raccontare negli studi peritali. Se ne riconosci due, la mezz'ora ti serve davvero; se non ne riconosci nessuna, sei più avanti di quasi tutti.
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"L'accertamento lo chiudo in un'ora, la stesura no." Appunti, foto, preventivi e condizioni di polizza: la parte lunga è quella che nessuno vede e che l'incarico non paga di più.
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"Le foto le rinomino a mano, una per una." Decine di scatti per incarico, e quando serve ritrovare il particolare del danno sei tu che scorri la galleria dal telefono.
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"La polizza me la rileggo ogni volta." Garanzie, esclusioni, franchigie e scoperti cambiano da compagnia a compagnia, e la risposta è dentro pagine che non sono mai le stesse.
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"Rispondo tre volte alla stessa email." Documenti mancanti, tempi, cosa serve per procedere: metà della casella è corrispondenza che hai già scritto cento volte uguale.
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"Nel fascicolo c'è molto più del danno." Nome, indirizzo, targa, a volte un certificato medico: roba che prima di finire dentro uno strumento qualsiasi va sapere dove va a posarsi.
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"Se sbaglio, sotto c'è la mia firma." Nessuno strumento è terzo al posto tuo e nessuno strumento risponde: risponde chi ha accettato l'incarico, e su questo non ci sono sconti.
Ogni fascicolo chiuso tutto a mano è un incarico in meno che riesci a prendere
La prudenza è comprensibile: nessuno vuole fare esperimenti su un accertamento che finirà agli atti. Solo che la lentezza non è neutra. Si vede al primo evento che riempie la casella tutta insieme, quando arrivano venti incarichi nella stessa settimana e quelli che non riesci a prendere li prende un altro. E non è un fatto isolato: il perito che rientra nei tempi con il fascicolo completo è quello che l'incarico successivo se lo vede arrivare.
Poi c'è il rischio opposto, quello di chi si butta. Si prende uno strumento gratuito, ci si incolla dentro il fascicolo, i tempi si accorciano e sembra tutto guadagnato. Finché non arriva la domanda a cui un professionista deve saper rispondere: dove sono finiti quei dati, chi vi ha avuto accesso, con quale base giuridica. A quella domanda si risponde prima, non dopo. E c'è un effetto ancora più silenzioso: quando la bozza esce già scritta, si smette di ragionare sul caso e ci si limita a validare. Nel nostro mestiere quello è l'inizio di una perizia che non regge al contraddittorio.
Non ti serve un'altra opinione sull'intelligenza artificiale, ne circolano abbastanza. Ti serve sapere quale passaggio del tuo flusso regge l'automazione e quale no, cosa un assistente può leggere e cosa deve restare fuori dallo studio, e come si scrive nero su bianco che il giudizio tecnico è rimasto tuo. Sono decisioni da prendere una volta sola, e prima di cominciare.
Trenta minuti sul tuo fascicolo tipo, non sull'intelligenza artificiale in generale
Non è una demo e non è un corso. Sono trenta minuti sul modo in cui lavori adesso, e alla fine hai una direzione anche se decidi di non lavorare con me.
- Dove se ne vanno le ore fra accertamento e consegna, misurato sul tuo flusso e non su un elenco generico
- Quale parte della stesura si può far preparare e quale va scritta da chi ha visto il danno
- Cosa non deve uscire dallo studio: targhe, indirizzi, certificati medici e tutto quello che li riporta a una persona
- Se gli strumenti che già usi si addestrano su quello che carichi, e dove si va a leggere per esserne sicuri
- Come resta dimostrabile che la valutazione è tua, se una parte del fascicolo l'ha preparata un assistente
- Cosa dire alla compagnia mandante prima di cambiare modo di lavorare, e non dopo
- Come si tiene in ordine l'archivio fotografico senza rinominare niente a mano
- Cosa ti resta comunque: i due libri in PDF, che ti mando a fine consulenza
Il percorso è corto: calendario, conferma, videochiamata
Non c'è niente da compilare e non ti richiama nessuno. Il calendario è in fondo a questa pagina e prenoti da solo, anche rientrando da un accertamento alle nove di sera.
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Un minutoRicevi conferma e link alla videochiamata
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SubitoParliamo, e i due libri te li mando io
Alla fine dei trenta minuti ti arrivano per email i due PDF, in omaggio. Non devi chiederli e non devi iscriverti da nessuna parte.
A fine consulenzaI due libri li mando io dopo, senza che tu debba lasciare altro
Arrivano in PDF per email a fine consulenza, senza che tu debba chiederli. Sono manuali operativi scritti per chi ha un'attività da mandare avanti, non brochure con il logo sopra.
Il mio collega si chiama Claude
Diciotto mesi di intelligenza artificiale dentro un'azienda di servizi italiana, raccontati per intero, comprese le parti che non fanno bella figura.
- I 5 errori del primo anno, senza nasconderne nessuno
- Le 3 reazioni del team: l'entusiasta, lo scettico disciplinato, il preoccupato silenzioso
- Le 3 lezioni da applicare nei prossimi tre mesi
Siti da Incubo
Perché il sito di uno studio professionale può essere impeccabile a vedersi e non portare un contatto in tutto l'anno, e cosa si fa per rimetterlo in piedi.
- 386 pagine, dal sintomo alla correzione
- I 47 errori che trovo più spesso, uno per uno
- Check list da passare sul sito dello studio
Leggi il parere di chi si è già affidato alla mia esperienza
Ho lavorato per chi non può permettersi che un documento esca dal perimetro
Un istituto di credito, un ateneo e un ministero fanno le stesse domande che stai facendo tu: dove finiscono i dati, chi vi accede, cosa resta scritto. Cambia la scala, non la domanda.
Perché io? L'innovazione di domani, le garanzie di sempre
Sul web italiano dal 1993. Ho costruito siti quando si scriveva l'HTML a mano, ho fatto SEO e digital marketing quando ancora si chiamava "promozione online", e ho passato anni a mettere in sicurezza i sistemi degli altri. L'intelligenza artificiale è l'ultimo capitolo di questa storia, non il primo.
È il motivo per cui, quando ti dico che il tuo sito ha un problema, non sto tirando a indovinare: quei problemi li ho creati, risolti e certificati per lavoro. 33 anni a proteggere i sistemi, non solo a venderli.
4,9 Recensioni Google- Sul web dal 1993: siti, SEO e digital marketing
- Oltre 2.500 realtà seguite in 12 paesi
- Ethical Hacker certificato (CPEH)
- CTU del Tribunale di Lodi
- Consulente Privacy & GDPR (FederPrivacy)
- Autore di 6 libri, tra cui "Il mio collega si chiama Claude"
Le domande scomode, quelle che un perito è abituato a fare
Se la tua non è qui dentro, portala alla mezz'ora: le domande scomode sono quelle che fanno risparmiare tempo.
Vuoi anche sapere che impressione fa il sito dello studio a chi ti cerca?
L'analisi gratuita guarda il sito e la sua leggibilità per Google e per le intelligenze artificiali. Si compila in novanta secondi e il report ti arriva entro 24 ore lavorative.
Prenditi trenta minuti in un giorno senza sopralluoghi
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