Consulenza gratuita 30 minuti · gioiellerie

Intelligenza artificiale per gioiellerie: cosa può scrivere al posto tuo, e cosa dei tuoi clienti non deve uscire dal negozio.

Mezz'ora insieme sul tuo assortimento e sulle serate che passi a recuperare: da quale attività conviene partire, e perché l'elenco di chi compra da te è il dato più delicato che hai. Alla fine dei trenta minuti ti lascio in omaggio i due libri in PDF.

Scelgo giorno e ora

Prenoti direttamente dal calendario qui sotto. Da questa pagina non parte nessuna telefonata: decidi tu giorno e orario.

30 minuti, gratuiti 2.500+ aziende in 12 paesi 4,9/5 su Google 33 anni sul campo
In omaggio
Copertina del libro Il mio collega si chiama Claude di Max Valle
Copertina del libro Siti da Incubo di Max Valle

I due libri in PDF · in omaggio a fine consulenza, senza doverli chiedere

Abbassi la saracinesca alle 19:30, e lì comincia l'altro lavoro

Sei situazioni che sento raccontare dietro al banco. Se ne riconosci due, la mezz'ora ti serve davvero; se non ne riconosci nessuna, sei più avanti di quasi tutti.

  • "Le schede dei pezzi le scrivo la sera." Ogni novità va fotografata, misurata, descritta e caricata, e quel tempo non te lo paga nessuno.

  • "I social li aggiorno quando mi ricordo." Poi passano tre settimane, e l'ultima cosa pubblicata è ancora la vetrina di un'altra stagione.

  • "So chi ha comprato la fede, non chi festeggia a marzo." I dati dei clienti ci sono, ma stanno in un gestionale che non interroga mai nessuno.

  • "Le stesse tre domande, tutti i giorni." Misure, tempi di riparazione, se si può incidere: sempre su WhatsApp, sempre da riscrivere a mano.

  • "Il preventivo della riparazione l'ho detto a voce." Due settimane dopo il cliente torna a ritirare, e la cifra non la ricorda uguale nessuno dei due.

  • "Un ragazzo ha caricato l'elenco clienti su un sito gratuito." L'ha fatto per fare prima, con il suo account, senza pensare che quell'elenco dice chi tiene in casa oggetti di valore.

Se le schede dei pezzi escono già da un flusso che funziona, i contenuti sono programmati con settimane di anticipo e sai esattamente chi puoi ricontattare e con quale consenso, questa pagina non ti serve: la mezz'ora la useremmo per darti ragione.

Chi rimanda a gennaio se ne accorge la prima settimana di dicembre

Rimandare sembra la scelta prudente, e in parte lo è: hai un negozio da tenere aperto e nessuna voglia di metterti a studiare software. Il punto è che il rinvio non è gratis. Si presenta puntuale nelle settimane in cui il negozio è pieno e le vetrine cambiano ogni sette giorni, quando le serate se ne vanno a rincorrere descrizioni e post arretrati invece che a preparare la stagione. È un costo che non compare da nessuna parte, eppure lo paghi tutti gli anni nello stesso mese.

Poi c'è il rischio opposto, quello di chi parte di slancio. Si fa scrivere tutto, i tempi si accorciano, sembra tutto guadagno. Finché le descrizioni cominciano a somigliarsi fra loro e a somigliare a quelle di chiunque altro, e il negozio perde l'unica cosa che online lo distingue davvero, cioè come racconti i pezzi. E c'è un errore più silenzioso: per fare prima si incolla l'elenco dei clienti dove capita, e quell'elenco non è una lista di email qualsiasi.

Non ti serve un'altra opinione sull'intelligenza artificiale, ne stanno circolando abbastanza. Ti serve sapere quale pezzo del tuo lavoro regge l'automazione e quale no, cosa dei clienti può essere caricato e cosa deve restare nel gestionale, e come ottenere testi che sembrino usciti dal tuo banco. Sono decisioni da prendere una volta sola, e prima di cominciare.

Dentro la mezz'ora

Trenta minuti sul tuo assortimento, non su un caso di studio americano

Non è una demo e non è una presentazione. Sono trenta minuti sul negozio che hai, con i tuoi pezzi e i tuoi tempi davanti, e alla fine hai una direzione anche se decidi di non lavorare con me.

  • Da quale attività partire, scelta sul tuo assortimento e non su un elenco buono per tutti
  • Cosa può leggere un assistente e cosa no: elenco clienti, storico degli acquisti, valore dei pezzi
  • Se gli strumenti che già usi si addestrano su quello che carichi, e in quale schermata si verifica
  • Come si ottiene una descrizione riconoscibile, invece di schede che potrebbero essere di chiunque
  • Cosa puoi scrivere sui pezzi e cosa no quando in vetrina ci sono marchi in concessione
  • Come si scrive nel registro dei trattamenti l'uso dell'AI in negozio, senza zone grigie
  • Chi in negozio la usa per primo, e cosa conviene lasciare fuori nella prima fase
  • Cosa ti resta comunque: i due libri in PDF, che ti mando quando abbiamo chiuso
Se stai cercando l'elenco di prompt da incollare, o qualcuno che ti prometta il negozio che si riempie da solo, ti sto facendo perdere tempo. Qui si decide cosa automatizzare e dentro quali limiti, e chi sta dietro al banco resti tu.

Prenoti tu, a saracinesca abbassata, e non ti richiama nessuno

Non c'è niente da compilare e non c'è nessun commerciale in mezzo: il calendario è in fondo a questa pagina, e prendi lo slot anche alle undici di sera.

1

Scegli lo slot con il negozio chiuso

Apri il calendario qui sotto, guardi i giorni liberi e prendi la mezz'ora che preferisci. Servono nome e indirizzo email.

Un minuto
2

Conferma e link alla videochiamata

Te li manda Google Calendar, con il promemoria automatico. L'appuntamento finisce già nella tua agenda, senza che tu faccia altro.

Subito
3

Parliamo, e i due libri te li mando io

Alla fine dei trenta minuti ti arrivano per email i due PDF, in omaggio. Non devi chiederli e non devi iscriverti da nessuna parte.

A fine consulenza
In omaggio

Due manuali in PDF che ti porti via a fine chiamata

Arrivano per email quando abbiamo chiuso la videochiamata, senza che tu debba chiederli. Sono manuali operativi scritti per chi ha un'attività da mandare avanti, non brochure con il logo sopra.

Copertina del libro Il mio collega si chiama Claude
PDF completo

Il mio collega si chiama Claude

Diciotto mesi di intelligenza artificiale dentro un'azienda di servizi italiana, raccontati per intero, comprese le parti che non fanno bella figura.

  • I 5 errori del primo anno, senza nasconderne nessuno
  • Le 3 reazioni del team: l'entusiasta, lo scettico disciplinato, il preoccupato silenzioso
  • Le 3 lezioni da applicare nei prossimi tre mesi
Copertina del libro Siti da Incubo
PDF completo

Siti da Incubo

Perché il sito di un negozio può essere bellissimo da vedere e non portare un contatto in tutto l'anno, e cosa si fa per rimetterlo in piedi.

  • 386 pagine, dal sintomo alla correzione
  • I 47 errori che trovo più spesso, uno per uno
  • Check list da passare sul sito del negozio

Leggi il parere di chi si è già affidato alla mia esperienza

Sugli elenchi dei loro clienti mi hanno chiesto le stesse garanzie

Dove finiscono i dati, chi vi accede, cosa succede se qualcuno li copia. La domanda è la stessa per un istituto di credito e per un negozio che sa chi ha comprato un solitario.

Banca di Asti Politecnico di Milano UnipolSai Ministero della Difesa Università Sapienza di Roma Atlas Copco
Max Valle, consulente di intelligenza artificiale per gioiellerie ed Ethical Hacker certificato

Perché io? L'innovazione di domani, le garanzie di sempre

Sul web italiano dal 1993. Ho costruito siti quando si scriveva l'HTML a mano, ho fatto SEO e digital marketing quando ancora si chiamava "promozione online", e ho passato anni a mettere in sicurezza i sistemi degli altri. L'intelligenza artificiale è l'ultimo capitolo di questa storia, non il primo.

È il motivo per cui, quando ti dico che il tuo sito ha un problema, non sto tirando a indovinare: quei problemi li ho creati, risolti e certificati per lavoro. 33 anni a proteggere i sistemi, non solo a venderli.

4,9 Recensioni Google
  • Sul web dal 1993: siti, SEO e digital marketing
  • Oltre 2.500 realtà seguite in 12 paesi
  • Ethical Hacker certificato (CPEH)
  • CTU del Tribunale di Lodi
  • Consulente Privacy & GDPR (FederPrivacy)
  • Autore di 6 libri, tra cui "Il mio collega si chiama Claude"
Ethical Hacker (CPEH) CTU Tribunale di Lodi FederPrivacy

I dubbi che vengono fuori quando ne parliamo dal vivo

Se il tuo non è qui dentro, portalo alla mezz'ora: le domande scomode sono quelle che fanno risparmiare tempo.

Perché il mio mestiere è seguire le aziende nel tempo, non vendere mezze giornate a consumo. In trenta minuti tu capisci come ragiono e io capisco se il tuo negozio ha un problema che so risolvere davvero. Se ce l'ha, ne riparliamo con un preventivo e con dei numeri. Se non ce l'ha te lo dico, e ci siamo tolti il dubbio in mezz'ora invece che in tre riunioni.
No, e non c'è nemmeno un commerciale da cui difendersi: dall'altra parte della videochiamata ci sono io. Conferma, link e promemoria te li manda Google Calendar, e se dopo la mezz'ora non ha senso andare avanti te lo dico e finisce lì. Il tuo indirizzo non lo cedo e non lo vendo: faccio anche il consulente privacy, sarebbe imbarazzante il contrario. Se ti mando qualche email sui temi dei libri e non ti interessano, ti cancelli con un click.
Nel gestionale, e da lì non deve muoversi finché non abbiamo deciso insieme come. È il punto su cui insisto di più con le gioiellerie, perché il tuo non è un elenco di email qualunque: incrociato con gli acquisti dice chi tiene in casa oggetti di valore, e questo lo rende interessante per qualcuno molto più di un listino. Esistono strumenti e impostazioni che escludono quello che carichi dall'addestramento e tengono i dati entro perimetri compatibili con il GDPR, e ne esistono altri che fanno l'opposto senza scriverlo in prima pagina: si guarda prima, non dopo.
Diventano tutte uguali se chiedi "scrivimi una scheda per un anello" e pubblichi quello che esce. Cambia tutto quando lo strumento parte dal tuo modo di raccontare i pezzi, dalle parole che usi al banco e dai dettagli che guardi tu: la lavorazione, la provenienza, come sta addosso. È il passaggio su cui si lavora nella mezz'ora, perché è quello che distingue una scheda tua da una scheda che potrebbe stare su qualunque sito.
Ci credo, e nella maggior parte dei casi non è colpa dello strumento: è che gli è stato chiesto un lavoro senza dargli niente con cui farlo. Senza le tue descrizioni vecchie, senza sapere a chi parli e senza un esempio di come scrivi tu, quello che esce è un testo da catalogo generico. La differenza fra "roba da buttare" e una bozza che ti fa risparmiare mezz'ora sta quasi sempre in cosa gli hai messo davanti, e si sistema in un pomeriggio.
Appunto per questo si parte da una cosa sola, quella che oggi ti costa più serate. Non si riorganizza il negozio e non si cambia gestionale: si prende un'attività, la si imposta bene e la si lascia lavorare per qualche settimana. Se ti fa risparmiare tempo davvero, se ne aggiunge un'altra. Se non te ne fa risparmiare, hai perso mezz'ora di videochiamata e ti restano due libri.
Ci siamo

Scegli il giorno in cui il negozio ti lascia mezz'ora libera

Seleziona un giorno e un orario libero. Conferma e link alla videochiamata arrivano da Google Calendar, e a fine consulenza ti mando i due libri in PDF, in omaggio.

  • 30 minuti sul tuo negozio
  • I 2 libri in PDF, a fine call
  • In videochiamata, con me
  • Nessun impegno e nessuna carta

Consulenza online di 30 minuti, riservata ai nuovi clienti. Se non trovi uno slot comodo, riprova tra qualche giorno: il calendario si aggiorna da solo.

Consulenza gratis 30 min