Seo

Come commentare, secondo Matt Cutts

Come commentare, secondo Matt Cutts

Qualche giorno fa, il TagliaBlog ha superato la soglia di 1 milione di commenti: peccato che quelli “buoni” sono poco più di 26.000, mentre tutto il resto è costituito da commenti spam (che crescono al ritmo di alcune migliaia al giorno).

La maggior parte di questi commenti sono generati da bot (e fortunatamente filtrati in automatico da Akismet), ma in molti casi devo cancellare “a manina” un sacco di furbetti che postano frasi inutili provando in ogni modo ad inserire link verso i loro siti (di pessima qualità). Su questo interessante tema, già trattato in modo approfondito 4 anni fa sull’Official Webmaster Central Blog, è intervenuto recentemente Matt Cutts, che in questo video

risponde alla seguente domanda: Le Istruzioni per i Webmaster di Google scoraggiano l’uso dei link nelle firme dei forum, ma qual è la posizione circa i commenti? Fare link building tramite commenti va contro le Istruzioni per i Webmaster di Google? E se invece si tratta di un link verso un sito a tema, e il commento è di ottima qualità? In estrema sintesi, Cutts offre queste 2 linee guida:

1. Usa il tuo nome vero quando commenti

Non usare il nome della tua azienda o (peggio) la parola chiave per cui vuoi posizionarti [un classico anche da queste parti, vero? 😉 ]

Su larga scala, la cosa può essere considerata come uno “schema di link“, e quindi Google potrebbe prendere dei provvedimenti se tale azione va ad impattare sul ranking [anche se credo che la stragrande maggioranza di siti e blog abbia i commenti filtrati dal nofollow, quindi il problema non si dovrebbe porre].

Ricordo invece un vecchio caso di un blog penalizzato a causa di commenti spammosi, non moderati: quindi, a mio parere, è sempre bene controllare che i commenti lasciati dai lettori siano a tema e di buona qualità, perché alla lunga il danno può cadere addosso all’editore (più che allo spammer). Alla fin fine, ricordiamoci che il commento può essere considerato un contenuto “aggiunto da terzi” ad una pagina, e pare che per Google abbia un certo valore…

Max Valle, Business AI Strategist
L'autore

Max Valle

Business AI Strategist

Dal 1993 aiuto imprese e professionisti a crescere online in sicurezza: oltre 2.500 aziende seguite in 12 paesi, 6 libri pubblicati e la certificazione di consulente privacy GDPR. Porto l'intelligenza artificiale in studi e PMI senza mai mettere a rischio i dati dei clienti.

Certificazioni e Albi
  • Certified Professional Ethical Hacker n° 4053103
  • International Web Association n° 0312827
  • Membro Federprivacy n° FP-9572
  • Associazione Informatici Professionisti n° 3241
  • AIFIA – Associazione Italiana Formatori di Intelligenza Artificiale
  • Consulente Tecnico d'Ufficio – Tribunale di Lodi
4,9 Recensioni Google
verificate dai clienti

Il tuo sito è invisibile per le AI? Scoprilo in 90 secondi.

Analisi gratuita di SEO, velocità, backlink e AI-Readiness. Report personalizzato in 24 ore, senza obblighi e senza carta di credito. Poi, se vuoi, ne parliamo in una consulenza gratuita.

Oppure chiama il Numero Verde 800 180.440 · Lu-Ve 9:00-18:00