Marchio registrato: simbolo e caratteristiche

Il simbolo R (®) indica la presenza di un marchio registrato. È dunque un elemento grafico distintivo che permette di comprendere che il marchio è stato regolarmente registrato e, come tale, è in grado di godere di tutte le forme di protezione previste dai quadri normativi vigenti.

Ma l’utilizzo del simbolo del marchio registrato è obbligatorio o no? Quali sono le sue caratteristiche?

Il simbolo del marchio registrato: come funziona?

La prima cosa che voglio chiarire su questo tema è che il simbolo del marchio registrato non deve necessariamente essere utilizzato. Se infatti il tuo marchio è registrato, godrà comunque di tutte le tutele del caso al di là che tu scelta di esporre o meno il simbolo grafico della R. In altri termini, la protezione deriva dalla registrazione del marchio e non dalla presenza del simbolo grafico.

Ciò chiarito, è ben diverso il discorso a cui va incontro colui che utilizza il simbolo grafico del marchio registrato senza tuttavia aver registrato il marchio. In questo caso l’utilizzatore sta commettendo un abuso, considerato che sta dichiarando di avere conseguito un titolo che in realtà non possiede.

Perché usare il simbolo grafico del marchio registrato?

A questo punto ti stai forse domandando per quale motivo potrebbe comunque essere conveniente utilizzare il simbolo grafico del marchio registrato, anche se – come ho già avuto modo di ricordare – la protezione discende dalla registrazione, e non dall’esposizione dell’elemento grafico.

Ebbene, ritengo che l’uso della R del marchio registrato sia comunque utile perché ti permette di distinguerti, soprattutto se il marchio non ha una diffusione solo nazionale, ma è comunitario o internazionale. 

Cosa fare se il marchio non è stato ancora registrato 

Di fianco alle ipotesi di cui sopra vi è anche quella di un marchio per il quale si è presentata la domanda di registrazione, ma per quale non si è ancora ottenuto un riscontro da parte dell’Ufficio Brevetti e Marchi.

Si tratta di una situazione tutt’altro che rara: i tempi per poter sbrigare la pratica da parte dell’ufficio competente oscillano infatti tra i 4 e gli 8 mesi. In questo periodo, però, l’imprenditore potrebbe comunque voler utilizzare il proprio marchio e avviare la propria attività di servizio o commerciale senza dover necessariamente attendere la fine del processo di registrazione.

Ebbene, in questi particolari casi le soluzioni sono principalmente due:

  1. astenersi dall’utilizzo del simbolo grafico distintivo, in attesa che l’Ufficio Brevetti e Marchi concluda il proprio iter;
  2. utilizzare il simbolo TM (trademark) o indicare che il marchio è depositato (ma non registrato).

Quanto dura la protezione del marchio

Ricordo infine, in conclusione di questo breve approfondimento sul simbolo del marchio registrato, che il marchio che ha ottenuto una regolare registrazione sarà protetto per 10 anni dal momento del deposito della domanda di registrazione.

Allo scadere di questo periodo di tempo si può comunque presentare la domanda di rinnovo: in questo modo sarà possibile fruire di una ulteriore protezione e continuare a utilizzare il simbolo grafico del marchio registrato, indicando ulteriormente che il proprio marchio è stato regolarmente riconosciuto dall’ente preposto.

Considerato che non ci sono limiti ai rinnovi, ne deriva che puoi proporre una nuova istanza quante volte preferisci.