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Il “post-intervista” sui blog… funziona!

Il “post-intervista” sui blog… funziona!

Nella “lunga” vita del TagliaBlog, ho avuto modo di colloquiare con diversi personaggi interessanti, ed altre interviste (mi auguro) arriveranno nei prossimi giorni. Purtroppo non le ho raccolte tutte in un tag, ma se lanci questa query su Google noterai che di domande, negli ultimi mesi, ne ho poste parecchie 🙂

Perchè credo fortemente nei post-intervista? i motivi sono almeno 4:

1. Richiede (un pò) meno tempo rispetto ad un post

Ma attenzione, non così poco come potresti pensare. Innanzitutto, devi prima contattare il prospect, attendere il suo OK, e quindi inviargli le domande. Generalmente, riesco a buttare giù delle 5 alle 10 domande in pochissimi minuti, ma in alcuni casi (specialmente quando il mio interlocutore è straniero, e quindi devo pensare/scrivere in inglese) il tempo necessario può aumentare di parecchio.

Una volta inviati i quesiti, ci sono casi di risposte velocissime (entro mezza giornata) ed altri che invece necessitano (purtroppo) di qualche sollecito… e se le risposte ti arrivano in inglese, dovrai anche provvedere alla traduzione. Infine, nessuno ti invierà l’intervista completa in formato HTML, e quindi ti toccherà formattarla correttamente (inserire grassetti, corsivi, link…) prima di passare alla pubblicazione.

2. Ti permette di entrare in relazione con persone che credevi irraggiungibili

A parte i “problemini” esposti nel punto 1, i vantaggi sono diversi: uno fra tutti, quello di poter ricevere risposte da personaggi che pensavi essere al di fuori della tua portata, e che invece, con buona probabilità, saranno ben felici di replicare ai tuoi quesiti. Ciò contribuirà anche ad accrescere, agli occhi dei tuoi abituali lettori, il “valore” del tuo blog, che verrà associato mentalmente a nomi noti e famosi.

3. Ti consente di conoscere un “lato inedito” dell’intervistato

Dovrai cercare di porre al tuo interlocutore domande che non siano scontate, ovvie, banali. Quando stai per scrivere l’elenco dei quesiti, fermati un attimo e pensa: “cosa vorrebbero sapere i miei lettori su di lui? quale domanda di sicuro non gli hanno mai posto?” Se riuscirai a porre interrogativi inediti, l’intervista sarà di sicuro un successo.

4. Piace ai lettori del blog

Proprio così, le interviste piacciono. Un pò perchè spezzano il ritmo e lo stile degli abituali post, un pò perchè di certi personaggi, molto noti, magari si legge giornalmente cosa scrivono, ma ben poco si sa della loro vita personale, del loro passato o dei loro progetti futuri. Inoltre, può capitare che nei commenti di una intervista alcuni lettori intervengano aggiungendo altri interessanti quesiti, andando a completare in tal modo la serie di domande e risposte.

Se dopo aver letto questo post a qualcuno fosse venuta la voglia di intervistarmi, sono qui

Max Valle, Business AI Strategist
L'autore

Max Valle

Business AI Strategist

Dal 1993 aiuto imprese e professionisti a crescere online in sicurezza: sviluppo siti web, strategie di marketing digitale e intelligenza artificiale per studi e PMI. Oltre 2.500 aziende seguite in 12 paesi, 6 libri pubblicati e la certificazione di consulente privacy GDPR, senza mai mettere a rischio i dati dei clienti.

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