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L’evoluzione dei commenti sui blog

L’evoluzione dei commenti sui blog

In passato, i commenti agli articoli dei blog sono stati considerati generalmente con un buon metodo per misurare quanto gli utenti “interagivano” con i contenuti. Ma ora che il web è diventato molto più sociale e molto più real-time le conversazioni avvengono ovunque, e ci sono altre maniere con le quali gli utenti partecipano alle conversazioni (e questo è il motivo per cui la condivisione è diventata così importante).

Puoi vederlo su Twitter e su Facebook. Puoi vederlo su Digg e su FriendFeed. Le persone continuano a commentare sui blog, ma non sempre scelgono i blog come luogo di discussione. Questo è il motivo per cui vedi bottoni come quello di Digg (che mostra il numero di voti ricevuti dal contenuto) o Tweetmeme (che mostra il numero di retweet). Questi bottoni offrono, almeno in parte, una idea di quanto un contenuto è stato oggetto di discussione, ma nulla più. E’ infatti assai difficile misurare tutta l’interazione che può originarsi da un contenuto.

Ora stiamo iniziando ad entra nell’era del real-time commenting. Robert Scoble ne parla, soprattutto dal punto di vista di come la cosa potrebbe far infuriare i “pro blogger”. Disqus, ad esempio, consente all’utente di commentare e “chattare” senza effettuare il reload della pagina. E questo significa meno pagine visualizzate, che potrebbero tradursi in un minor numero di inserzionisti per gli editori/blogger.

La cosa ha però il vantaggio di creare una maggior interazione, il che significa un aumento del tempo trascorso sul sito. “In generale abbiamo visto aumentare il tempo passato sulla pagina di circa 3 volte” ha osservato Scoble. “Il che dimostra che abbiamo bisogno di una nuova metrica per la pubblicità online” continua Scoble. “Non è importante refreshare una pagina. Questo era il vecchio modo di intendere l’advertising. La nuova via? Misurare il coinvolgimento, l’interazione che hai con la pagina”. Personalmente suggerirei un mix fra pagine visualizzate e livello di engagement.

Quest’ultimo è un parametro estremamente importante, e che probabilmente crescerà ancora. Ma non vorrei sminuire il valore di una pageview: alla fine ci sono ancora diverse persone alle quali piace leggere, senza parlare.

Fonte: Blog Comments Going Real Time?

Max Valle, Business AI Strategist
L'autore

Max Valle

Business AI Strategist

Dal 1993 aiuto imprese e professionisti a crescere online in sicurezza: sviluppo siti web, strategie di marketing digitale e intelligenza artificiale per studi e PMI. Oltre 2.500 aziende seguite in 12 paesi, 6 libri pubblicati e la certificazione di consulente privacy GDPR, senza mai mettere a rischio i dati dei clienti.

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