I Social invadono Google (nelle SERP dei Personal Brand)
Per farsi una idea del peso che Google dà ai social nelle query riguardanti i personal brand, Conductor ha preso i nominativi di una lista pubblica di Robert Scoble su Twitter che include 500 fra i tech blogger più influenti del web – lista denominata Tech News People – e l’ha data in pasto alla sua piattaforma SEO Searchlight.
Questi i risultati:

• Twitter è il social più presente e anche il meglio posizionato: nel 91% dei casi c’è un riferimento all’account Twitter nei primi 10 risultati di Google, e nel 62% il link è nei primi 3 posti della SERP
• LinkedIn è secondo, e supera Facebook sia a livello di presenza assoluta (67% contro 52%) che di posizione (Facebook figura nei primi 3 posti solo nell’8% dei casi)
• Interessante la presenza di Quora al quarto posto, che supera pure lo stesso Google+ di 4 punti percentuali. Anche Google+, come Facebook, ha un bassissima presenza nella “top 3” delle SERP del motore di ricerca (solo il 5%, contro il 36% di Quora)
• Sorprende infine MySpace, che nonostante venga considerato un social moribondo è presente in quasi 1/5 delle prime pagine di Google, mentre Pinterest, il social network più chiacchierato del momento, non è mai comparso nei primi 10 risultati.